- il 17 maggio 2013 è nata ADL Varese - Democrazia, Trasparenza, Autonomia e Coerenza non devono essere solo delle parole vuote - ADL Varese non vuole essere ne più grande ne più bella ne più forte, ma semplicemente coerente -

- nel 1992 nascono FLMUniti Varese e CUB Varese, contemporaneamente nascono FLMUniti Nazionale e CUB Confederazione Nazionale -

- nel 2010 tutte le strutture di categoria della CUB Varese insieme a SDL Varese e RDB Varese si fondono e danno vita a USB Varese -

- nel 2013 USB Varese delibera a congresso l'uscita da USB e la nascita di ADL Varese mantenendo unite le precedenti strutture ex SDL Varese ex RDB Varese ex CUB Varese - -
Visualizzazione post con etichetta NO ELCON. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta NO ELCON. Mostra tutti i post

giovedì 21 aprile 2016

Basta scarichi nell’Olona, la protesta davanti ad Arpa

Una mobilitazione per chiedere di fermare le deroghe per gli scarichi nell’Olona. E’ questo che l’Assemblea Popolare No Elcon sta organizzando per sabato 24 aprile proprio davanti ad una delle sedi di Arpa, in via Greppi 24 ad Olgiate Olona a partire dalle 10.
La mobilitazione prende spunto dalle vicende legali della Perstop e addita l’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale come una delle responsabili di quanto sta succedendo da anni al fiume. “Le aziende per risparmiare sui costi di depurazione chiedono l’autorizzazione alla Provincia per scaricare oltre i limiti stabiliti, in modo da avere maggiori profitti” scrive l’Assemblea nel volantino che distribuirà, precisando però “che il problema è che questo dovrebbe essere uno strumento temporaneo per rimettere in sesto gli impianti di depurazione interni alle aziende, mentre questo gioco permette di scaricare il tutto ai depuratori consortili (che non sono adatti a ricevere quel tipo di prodotti e sono comunque già al collasso di per sé), così a rimetterci è la collettività e la vivibilità dei territori”.
Quindi “noi dell’Assemblea Popolare No Elcon denunciamo pubblicamente questo scempio da anni” e “la nostra presenza davanti alla sede Arpa di Olgiate Olona èper evidenziare come anche e soprattutto questo ente sia responsabile dello stato pietoso del fiume“.

giovedì 26 settembre 2013

la Elcon non si farà

La commissione istruttoria di Regione Lombardia ha bocciato definitivamente il progetto della multinazionale nel polo chimico di Castellanza dopo 2 anni dall'inizio della vicenda. Brindano i comitati

Il "no" tanto atteso, alla fine, è arrivato. Quel "no" che mette definitivamente la parola fine al progetto di Elcon nel polo chimico di Castellanza e che, dopo quasi due anni, porta i comitati a brindare.
Dopo i no dei sindaci, della conferenza dei servizi e dell'intero Consiglio Regionale, oggi è arrivato l'ultimo diniego, quello che chiude definitivamente la porta al progetto della multinazionale israeliana per l'ex polo Montedison.

E' stata la commissione istruttoria di Regione Lombardia, la cui convocazione era prevista per questa mattina (mercoledì 25 settembre), ad esprimere l'ultima sonora bocciatura al progetto che chiude definitivamente ogni margine al progetto.
«La Commissione Via (Valutazione di impatto ambientale) di Regione Lombardia ha completato il suo esame con un parere sfavorevole in ordine alla compatibilità ambientale del progetto di impianto di trattamento di rifiuti proposto dalla società Elcon Italy s.r.l. nel Comune di Castellanza». La conferma arriva dall'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi. «Troppe e troppo importanti - ha spiegato l'assessore - le criticità ambientali emerse durante l'istruttoria, molte delle quali opportunamente segnalate dagli Enti locali, nonché dai rappresentanti di Comitati e Associazioni operanti sul territorio, ai quali è stata data possibilità di partecipare alla sessione della Conferenza dei Servizi dello scorso 18 giugno e che ringrazio per la concreta collaborazione. Allo stato attuale - ha aggiunto la titolare regionale dell'Ambiente - tali criticità non consentono di definire nel dettaglio il quadro progettuale e le condizioni di esercizio dell'impianto e, di conseguenza, di delineare in modo completo i possibili impatti sull'ambiente. Secondo i tecnici di Regione Lombardia - ha spiegato Terzi - la documentazione presentata da Elcon, oltre a contenere numerose incongruenze, non è sufficiente per valutare adeguatamente le caratteristiche tecnologiche dell'impianto».
varesenews.it

giovedì 19 settembre 2013

Elcon, la commissione si riunisce. Comitati sul piede di guerra

Elcon a Castellanza, si avvicina il momento cruciale.Rullano i tamburi di guerra fuori dal palazzo di regione Lombardia con i "No Elcon" pronti a presidiare anche la prossima commissione istruttoria che si terrà il mercoledì 25 settembre prossimo. Non è ancora chiaro se la procedura per decidere sulla compatibilità del progetto di realizzare un impianto per il trattamento di rifiuti chimicinel polo chimico castellanzese, sia giunta alla fase del voto finale ma è chiaro che si tratta di un appuntamento atteso da molti. Attendono una risposta i comuni interessati, tutti schierati per il no all'impianto, la attendono i cittadini che hanno manifestato più volte il loro dissenso, la attende la Elcon che da oltre un anno punta con grande forza sul polo chimico castellanzese. Infine la attendono i lavoratori del polo chimico, quelli rimasti dopo la fine dell'era della chimica a Castellanza.
La società israeliana ha presentato a maggio dell'anno scorso il progetto e le relative integrazioni in Regione, da quel momento la conferenza dei servizi l'ha analizzata e ha espresso il suo orientamento fortemente negativo mentre ora è la commissione tecnica a dover esprimere il proprio giudizio, dopo il rinvio di metà luglio. 
varesenews.it

martedì 18 giugno 2013

"No Elcon" in piazza davanti alla Regione


Come un anno fa, i "No Elcon" sono tornati stamattina  davanti alla sede della giunta regionale. Martedì 18 giugno si riunisce infatti a Palazzo Lombardia la seconda Conferenza dei Servizi per il progetto che interessa l'area compresa fra Castellanza, Olgiate Olona e Busto Arsizio. Si tratta di un impianto di trattamento dei rifiuti chimici che dovrebbe sorgere nel polo chimico di Castellanza.
In presidio oggi si sono presentati entrambi i comitati: Valle Olona Respira e Assemblea Popolare No Elcon.
I manifestanti di Valle Olona Respira si sono presentati "armati" di pentole, mestoli e altri oggetti della vita quotidiana «per far sentire la voce dei cittadini della Valle Olona che chiedono rispetto per il loro futuro. Non siamo la pattumiera della Lombardia».
Oltre al rigetto dell'impianto Elcon, il comitato chiede la bonifica del polo chimico. «Suolo, sottosuolo e falde sono inquinati da arsenico, formaldeide, ferro e manganese - sostengono quelli del comitato -. È attiva una messa in sicuerzza operativa che però è cosa ben diverssa dalla bonifica».

lunedì 10 giugno 2013

Elcon, è il passo decisivo. Attesa per la conferenza dei servizi

CASTELLANZA - La seconda conferenza dei servizi, quella che potrebbe segnare il passo decisivo per il “no” alla Elcon, ha dataora eluogo fissati: martedì 18 giugnoalle 10, presso il nuovo e avveniristico Palazzo Lombardia.
La comunicazione ufficiale è giunta negli scorsi giorni a tutti gli “attori” interessati dal progetto: Provincia, comuni, Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale (Ato) e Prealpi Servizi.
 La conferenza dovrà pronunciarsi sullacompatibilità ambientale relativa al progetto (impianto di trattamento chimico, fisico e biologico di rifiuti “speciali”) che Elcon vorrebbe realizzare nell’area ex Montedison di Castellanza.
 “Nell’ambito della procedura di valutazione d’impatto ambientale (Via) - si legge nell’istruttoria consegnata agli enti - la seconda riunione della Conferenza di servizi ha all’ordine del giorno l’acquisizione e la concertazione dei pareri degli Enti territoriali e la definizione della determinazione finale della conferenza di servizi, propedeutica alla predisposizione e adozione del provvedimento di Via”.

lunedì 20 maggio 2013

In centinaia sotto la pioggia urlano "No Elcon"


Erano oltre 250 i cittadini che hanno sfilato in corteo lungo le strade del centro di Castellanza oggi pomeriggio, sabato, contro la Elcon, azienda israeliana che ha presentato un progetto per realizzare un impianto di trattamento reflui chimici nelpolo chimico ex-Montedison ai confini con Olgiate Olona. Ad organizzare la manifestazione, che ha anche sfidato una giornata piovosa e fredda, è stato il comitato Assemblea Popolare No Elcon a pochi giorni da una scadenza importante: la decisione da parte di Regione Lombardia sulla documentazione presentata dalla società e dai comuni, con le loro osservazioni.  Il corteo si è svolto in maniera pacifica percorrendo la via Matteotti e via Roma con soste davanti alla Liuc e davanti al Comune: «Basta inquinamento, vogliamo la bonifica del polo chimico» è stato lo slogan più urlato. Assembleanoelcon.blogspot.it