- il 17 maggio 2013 è nata ADL Varese - Democrazia, Trasparenza, Autonomia e Coerenza non devono essere solo delle parole vuote - ADL Varese non vuole essere ne più grande ne più bella ne più forte, ma semplicemente coerente -

- nel 1992 nascono FLMUniti Varese e CUB Varese, contemporaneamente nascono FLMUniti Nazionale e CUB Confederazione Nazionale -

- nel 2010 tutte le strutture di categoria della CUB Varese insieme a SDL Varese e RDB Varese si fondono e danno vita a USB Varese -

- nel 2013 USB Varese delibera a congresso l'uscita da USB e la nascita di ADL Varese mantenendo unite le precedenti strutture ex SDL Varese ex RDB Varese ex CUB Varese - -
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giovedì 2 novembre 2017

Sabato 4 novembre un “Forum internazionale per il diritto alla salute e l’accesso alle cure” nel quale si confronteranno ricercatori, scienziati, medici, biologi di altissima professionalità


Il G7 Salute tra accordi segreti e falsi proclami. Obiettivo: privatizzare tutto

Il 5 e 6 novembre si riunirà a Milano il G7 sulla salute. I temi all’ordine del giorno, definiti dalla ministra Lorenzin, saranno: le conseguenze sulla salute dei cambiamenti climatici, la salute della donna e degli adolescenti e la resistenza antimicrobica. Da un tale incontro non uscirà assolutamente nulla se non un semaforo verde per trarre ulteriore profitto dalla nostra salute e dalla devastazione del pianeta.
Considerato chi siederà attorno a quei tavoli non è possibile immaginare nulla di diverso. Sono gli stessi governi che in gran segreto dal 2013 stanno trattando l’accordo TiSA (Trade in Services Agreement) sugli scambi dei servizi, tra questi quelli finanziari, ma anche l’istruzione e la sanità.
Nel 2014 WikiLeaks, l’organizzazione di Julian Assage, ha per la prima volta rivelato l’esistenza di tali trattative. Il Tisa sarebbe il più grande accordo commerciale mai discusso: i servizi infatti rappresentano circa il 70% del Pil mondiale, che potrebbe portare, secondo una simulazione realizzata per l’Italian Trade Agency/ICE ad un possibile aumento degli scambi di servizi fra paesi aderenti all’accordo nell’ordine del 20%, quasi 400 miliardi di euro considerando i livelli del 2013.

Il 4 febbraio 2015 l’agenzia AWP Associated Whistleblowing Press (agenzia formata da giornalisti investigativi) ha reso pubblico un documento del Tisa dove si può leggere: “C’è un potenziale enorme ancora non sfruttato per la globalizzazione dei servizi sanitari”. La ragione, come viene spiegato, è che “sino ad ora questo settore di servizi ha giocato solo un ruolo ridotto negli scambi internazionali. Ciò è dovuto al fatto che i sistemi sanitari sono finanziati ed erogati dallo Stato o da enti assistenziali e non sono di nessun interesse da parte degli investitori stranieri a causa dell’assenza di finalità commerciali”. La soluzione è semplice: privatizzare tutto aprendo le porte ai grandi fondi finanziari, alle compagnie internazionali di assicurazioni e contemporaneamente cancellando il ruolo dello Stato come responsabile della salute della propria popolazione.

giovedì 31 agosto 2017

Le Réseau présent à l’université d’été des mouvements sociaux - Toulouse 23-27 août

Les mesures de financiarisation et de commercialisation du secteur sanitaire
et social sévissent dans tous les pays d’Europe, et sont pilotées par les
mêmes mécanismes, à des rythmes différents selon les États. La riposte pour
la défense et la promotion de système solidaire non marchand doit se faire à
l’échelle Européenne.
Le réseau européen contre la commercialisation et la privatisation de la santé et de la protection sociale
porte l’ambition de coordonner ces luttes. Au-delà, c’est l’ensemble des déterminants sociaux de la santé
qui doivent être pris en compte (éducation, logement, eau, travail...).
Samedi 26 août à partir de 9h, Université du Mirail, Amphi A
Le séminaire propose d’éclairer :
- Atelier 1 : Les mécanismes de privatisation et de marchandisation des secteurs
sanitaires et sociaux à l’oeuvre en Europe et leurs conséquences sur les populatio ns.
- Atelier 2 : État des lieux des réseaux de lutte existants aux échelles nationales,
européennes et nationales. Comment et pourquoi ils existent ? Comment sont-ils
composés, comment ils fonctionnent, quelles limites, quelles améliorations possib les,
comment les faire s’imbriquer de manière cohérente et percutante, ….
Atelier 3 : Les mobilisations réussies, luttes actuelles et à venir, coordination,
perspectives
L’originalité de ce séminaire est de faire intervenir différentes organisations ellesmêmes
parties prenantes de réseau de lutte à travers l’Europe et le Monde :
Intervenants :
Julie NOIR, AT TAC, France
Jean Michel TOULOUSE, A TTAC, France
Jean VIGNES et Hakim BAYA, SUD Santé Sociaux, France,
Carlo PARASCANDOLO , Réseau de Milan et Lombardie, Ita lie
Yves HELLENDORF et Marie Agnès GILOT CNE, Belgique
Anne-Marie FARMAKIDES, Collectif Solidarité France Grèce pour la Santé Grèce
Vladimir NIEDDU, PHM et Altersummit, France