- il 17 maggio 2013 è nata ADL Varese - Democrazia, Trasparenza, Autonomia e Coerenza non devono essere solo delle parole vuote - ADL Varese non vuole essere ne più grande ne più bella ne più forte, ma semplicemente coerente -

- nel 1992 nascono FLMUniti Varese e CUB Varese, contemporaneamente nascono FLMUniti Nazionale e CUB Confederazione Nazionale -

- nel 2010 tutte le strutture di categoria della CUB Varese insieme a SDL Varese e RDB Varese si fondono e danno vita a USB Varese -

- nel 2013 USB Varese delibera a congresso l'uscita da USB e la nascita di ADL Varese mantenendo unite le precedenti strutture ex SDL Varese ex RDB Varese ex CUB Varese - -
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giovedì 16 novembre 2017

Tari «gonfiata» per box e cantine: i Comuni aprono sui rimborsi

I sindaci aprono la porta ai rimborsi della tariffa rifiuti moltiplicata in modo illegittimo su box e cantine. Ma chiedono in manovra una regola che permetta di finanziarli con fondi di bilancio, per evitare di dover presentare conguagli ai contribuenti non colpiti dal problema. Eventuali aumenti della Tari per finanziare gli indennizzi, spiega del resto il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, «sarebbero illogici e sbagliati».
L’ostacolo da superare, non piccolo, è il principio chiave della Tari, perché il suo conto è misurato sull’esigenza di coprire i costi del servizio indicati nel piano economico-finanziario dell’azienda di igiene urbana. Non un euro di più, insomma, e non un euro di meno:con la conseguenza che in teoria i soldi da restituire ai contribuenti vittime di conteggi sbagliati andrebbero chiesti a tutti gli altri.

lunedì 13 novembre 2017

Tari, come chiedere rimborso al Comune

Dopo i chiarimenti del sottosegretario al ministero dell’Economia e Finanze sul calcolo della Tari in base alle pertinenze, si è scatenata la corsa alla richiesta di rimborso da parte dei cittadini. Durante un’interrogazione parlamentare il sottosegretario Baretta ha precisato che il calcolo della quota variabile della tariffa rifiuti va fatto una sola volta per ogni utenza tenendo conto della superficie totale dell’abitazione e a prescindere dal numero di pertinenze a questa collegata.
Si è scoperto così che diverse amministrazioni locali hanno fatto pagare la tassa sui rifiuti  calcolandola sia in relazione all’abitazione sia alle pertinenze, con una maggiorazione che, in alcuni casi, è arrivata fino a +72%.
Come chiedere rimborso della Tari
I cittadini possono fare richiesta di rimborso al proprio Comune, o all’ente affidatario della riscossione, per gli importi versati negli ultimi 5 anni che contengono una.
È necessario inviare la richiesta con raccomandata a.r. o posta elettronica certificata, firmata dal titolare dell’utenza e citando gli estremi dell’interrogazione parlamentare n. 5-10764 del 18 ottobre 2017.
Alla richiesta vanno allegati gli avvisi di pagamento della Tari che contengono:
·           il riepilogo dell’importo da pagare e il dettaglio delle somme,
·           i dati catastali dell’immobile,
·           la superficie tassata,
·           il numero degli occupanti,
·           la quota fissa e variabile distinta per ogni unità immobiliare.

Se non si riceve risposta o risposta negativa è possibile presentare ricorso nei 60 giorni successivi alla Commissione Tributaria Provinciale.