- il 17 maggio 2013 è nata ADL Varese - Democrazia, Trasparenza, Autonomia e Coerenza non devono essere solo delle parole vuote - ADL Varese non vuole essere ne più grande ne più bella ne più forte, ma semplicemente coerente -

- nel 1992 nascono FLMUniti Varese e CUB Varese, contemporaneamente nascono FLMUniti Nazionale e CUB Confederazione Nazionale -

- nel 2010 tutte le strutture di categoria della CUB Varese insieme a SDL Varese e RDB Varese si fondono e danno vita a USB Varese -

- nel 2013 USB Varese delibera a congresso l'uscita da USB e la nascita di ADL Varese mantenendo unite le precedenti strutture ex SDL Varese ex RDB Varese ex CUB Varese - -
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lunedì 13 marzo 2017

ADL SEA: proposte dei lavoratori SEA spa per “Gruppo di lavoro su Welfare Aziendale”. 1 agosto 2016


Spett.le
Gruppo di Lavoro Welfare Aziendale


1 agosto 2016

OGGETTO : proposte dei lavoratori SEA spa per “Gruppo di lavoro su Welfare Aziendale”

Cari colleghi, preso atto che voi siete i referenti designati da SEA a far parte del Family Audit e considerando che non è possibile per chi compila  il questionario on-line evidenziarvele adeguatamente, riteniamo utile elencarvi qui di seguito le  più frequenti proposte che  ci sono pervenute negli ultimi tempi da molti dipendenti relative a "smart working e di cultura della conciliazione tra vita familiare e lavorativa".

1) la necessità più volte evidenziata dai dipendenti amministrativi, di una gestione delle ferie che pur non ledendo gli interessi aziendali, tenga conto delle esigenze familiari e personali concretizzata nella proposta allegata;

2) la possibilità per tutti i dipendenti di richiedere l' uso e il conteggio dei R.O.L. a ore per esigenze familiari di varia natura;

3) per gli stessi motivi  poter come in passato richiedere   i permessi con recupero  per un certo numero di ore, sia alla inizio sia alla fine del turno/orario di lavoro e di poterli "recuperare" non solo in giornata ma entro un lasso di tempo più ampio;

4) la richiesta di ritornare alla forma precedentemente in vigore per le borse di studio o comunque di tener conto che esistono situazioni per esempio derivanti da stati di dislessia o altri bisogni educativi speciali che  potrebbero discriminare i figli di alcuni dipendenti applicando pedissequamente solo il criterio di valutazione legato ai voti senza considerare l'impegno profuso dal soggetto,

5) la necessità di rimuovere le cause che hanno finora di fatto  impedito  nell'anno in corso la possibilità d'usufruire delle cure termali ottenendo i contributi in passato elargiti da SEA.

Certi che  farete ottimo uso di quanto comunicatovi vi auguriamo buon lavoro.


Malpensa, 1 agosto 2016

ADL SEA: PARLIAMOCI CHIARO. 14 dicembre 2015

Come ricorderanno coloro che si sono rivolti ad ADL, o che hanno avuto modo di leggere i nostri precedenti comunicati, da tempo abbiamo cercato di mediare su problemi di specifico interesse dei lavoratori amministrativi e stiamo continuando a farlo, anche cercando la collaborazione di altri sindacati, che purtroppo non c’è mai stata!
Per esempio, in merito al problema delle ferie imposte dall’ azienda, che sembra essere fra le tematiche da voi  più sentite,  lo abbiamo fatto  a tempo debito portando all’ attenzione della D.P.O. le proposte da voi segnalate, sintetizzate in un'unica soluzione e chiedendo nel contempo  agli altri sindacati di supportarla... risultato:
ci hanno completamente ignorato e hanno diffuso un loro comunicato unitario uscito ad agosto quando ormai era pressoché inutile, affermando che loro non  erano d’accordo con le imposizioni aziendali, senza ovviamente fornire alternative o darvi indicazioni su come comportarvi.
Della serie “ noi non  siamo d’accorda ma… purtroppo…  in effetti…. “.
ADL in proposito vuole essere chiara; abbiamo valutato i vari aspetti della questione anche a livello legale ma al momento riteniamo che senza una decisa presa di posizione da parte dei lavoratori amministrativi per l’anno 2016,  le imposizioni su periodi obbligatori potrebbero forse diversificarsi,  ma probabilmente rimarranno  e così pure le reazioni di facciata tipo: “ noi non siamo d’accordo ma… purtroppo…  in effetti…. “.
Sia ben chiaro, nell ‘interesse dei lavoratori  vorremmo tanto sbagliarci e vedere una  adesione all’ azione unitaria proposta ma si sa che chi vive sperando….
Quindi, se davvero vi sta a cuore il problema, premesso che siamo sempre disponibili a ricevere da voi ulteriori suggerimenti e proposte alternative scrivendo  all’ indirizzo mail: infomxplin@gmail.com potrete richiedere dettagli  sulla proposta che abbiamo presentato, ma anche l’iniziativa a cui aderire sottoscrivendola  per esprimere il dissenso alle imposizioni aziendali e dare forza ad azioni di contrasto basate sull’ interpretazione degli accordi in essere, se necessario anche con azioni legali.
Quanto sopra però sia chiaro  sarà possibile solo se le adesioni saranno sufficienti a supportare un’azione collettiva, per cui a voi la scelta……

Malpensa, 14 dicembre 2015

ADL SEA: PROPOSTE DAI LAVORATORI AMMINISTRATIVI SEA. 7 luglio 2015

Come anticipato nelle ultime comunicazioni, raccogliamo qui proposte suggerimenti più frequentemente segnalatici dai dipendenti amministrativi ma che spesso non riguardano solo loro, ricordandovi che potete farci pervenire i vostri, commentare quelli già pubblicati o chiedere chiarimenti scrivendoci a: infomxplin@gmail.com.
Vorremmo esaminare questi spunti di discussione che potremmo sviluppare grazie ai vostri contributi e selezionati quelli che risulteranno  maggiormente condivisi, provare a sottoporli all'azienda con o senza l'appoggio degli altri sindacati in quanto esprimono la volontà dei diretti interessati.

Di seguito elenchiamo alcuni di questi spunti divisi per argomenti che progressivamente incrementeremo:

Sistema premiante ed incentivazione del lavoratore.
Occorre sensibilizzare l'azienda sulla necessità di incentivare i lavoratori che si dimostrano propositivi ed interessati al proprio lavoro, soprattutto coloro che dimostrano attaccamento e autonomia e non ultimo responsabilità nello svolgimento della propria mansione. L’incentivazione non può essere elargita a cascata su tutte le risorse ma sicuramente deve trovare spazio in un coerente contesto specifico di valutazione personale che soddisfi pienamente diversi criteri oggettivi per il bene stesso dell'azienda.

Valutazione delle prestazioni del dipendente.
E opportuno che la produttività vada premiata i con modelli di valutazione che esonerino dal solo giudizio del dirigente. Una corretta valutazione non influenzata da interessi particolari può esistere a condizione che siano coinvolti nel processo valutativo anche sia il diretto responsabile della "risorsa" sia tutti coloro che in qualche modo per competenza la coordinano o comandano, in quanto possono conoscerne direttamente le qualità e le potenzialità, eventualmente coadiuvati da valutatori esterni che garantiscano l'obbiettività della valutazione.

Gestione ferie, festività e ROL del personale non turnista.

Preso atto che la gestione delle assenze programmate dal lavoro per i dipendenti non turnisti  consente una maggior flessibilità, crediamo che una gestione condivisa con azienda che anteponga le reali esigenze di servizio senza però arbitrariamente penalizzare il dipendente sia possibile e auspicabile. Abbiamo perciò diffuso e proposto in passato un modello basato sui vostri suggerimenti che utilizzando Docflow consentirebbe senza modificare l'iter per l'approvazione di programmare e inserire ferie festività residue o ROL in maniera autonoma garantendo la loro fruizione in tempi stabiliti e una ampia flessibilità attraverso il meccanismo di spostamento senza cancellazione di quanto programmato, il tutto senza introdurre elementi di disuguaglianza derivanti dai diversi residui accumulati negli anni dai dipendenti. Intendiamo continuare a proporlo magari migliorandolo con i vostri suggerimenti.

ADL SEA: OBBIETTIVI INDIVIDUALI, SISTEMA PREMIANTE E MERITOCRAZIA IN SEA. 01 giugno 2015

Incredibile ma vero, l’obiettivo individuale per i dipendenti previsto dalla policy aziendale ed inserito a Budget 2015 secondo i vertici D.P.O. è rappresentato dall’integrale fruizione di ferie e festività!
In pratica più starete a casa e più raggiungete gli obbiettivi lavorativi per cui siete stati assunti!
Ma stiamo scherzando? Da sempre e ovunque chi gestisce il personale dovrebbe incentivare i lavoratori che si dimostrano proattivi ed interessati nel proprio lavoro soprattutto tutti coloro che dimostrano senso del dovere ma anche capacità di agire in autonomia e cosciente responsabilità nello svolgimento della propria mansione.
Pensiamo sia logico supporre che una direzione del personale tenda a disincentivare l’assenteismo, quando abbia evidenza certa di modalità di comportamento ripetuto e perpetrato in maniera subdola, comportamento che spesso fornisce la scusa all’azienda per adottare procedure restrittive e sanzionatorie nei confronti di tutti i lavoratori in maniera indiscriminata... ma non certo che la D. P. O.  di SEA consideri fondamentale lasciare a casa il più possibile lavoratori per controllare il “costo del lavoro” e reputi l’assenza dal lavoro un obbiettivo premiante !
Crediamo che debbano essere piuttosto l’impegno a migliorarsi e la produttività, gli obbiettivi premianti per chi lavora in un azienda e che ciò debba essere incoraggiato da una corretta gestione del personale.
Nelle aziende serie si investe ancora nel proprio interno. In queste aziende molti sono partiti come operai e hanno avuto la possibilità di studiare e crescere diventando poi dei validi manager spesso più preparati di quelli provenienti dal mercato esterno.
Qui da noi oramai non è più così da diverso tempo!
Si sono fatti prima tentativi per renderli inutili poi accordi con alcuni sindacati per eliminare i concorsi interni, rendendo possibile per l’azienda l’assunzione dall’esterno di risorse manageriali e non.
Inoltre da troppo tempo alcuni dirigenti trincerandosi dietro supposte esigenze di “policy aziendale” dispongono male degli strumenti incentivanti a loro disposizione utilizzandoli solo per favorire le risorse che reputano essere forse meno  capaci ma più funzionali alla floridezza del  proprio “piccolo regno” che  non necessariamente significa prosperità e  beneficio per l’azienda nel suo complesso. Pensate quante volte avete visto o siete stati vittima di queste situazioni !
Ebbene vorremmo cercare di cambiare tutto ciò, ma potremmo sperare di farlo solo ce ne darete la forza, se volete iscrivendovi ad ADL o votando, quando  “ lor signori ”  decideranno di far votare i nostri rappresentanti, ma soprattutto appoggiando e collaborando attivamente alle nostre iniziative che altro non sono che l’espressione concreta delle vostre proposte.
Da voi infatti nasce l’idea che la produttività di un lavoratore dovrebbe essere premiata adottando modelli di valutazione che superino il solo giudizio del dirigente, che una coerente valutazione non soggettiva possa esistere a condizione che sia interessato al processo valutativo, non solo un esaminatore esterno imparziale ma anche il diretto responsabile della risorsa e/o tutti coloro che in qualche modo per competenza lo coordinano o con lui interagiscano, in quanto possono conoscerne le sue qualità e risorse potenziali, e molto altro.
Coerentemente con il nostro modo di fare sindacato vi invitiamo quindi a farci pervenire all’indirizzo infomxplin@gmail.com le vostre proposte in merito che ci faremo carico di sintetizzare in un documento unitario le cui bozze di sviluppo pubblicheremo sulla pagina  facebook di “ADL Associzione Difesa Lavoratrici Lavoratori Malpensa” sviluppato in base al maggior numero di suggerimenti omogenei, che successivamente proveremo a sottoporre all’azienda e a far condividere agli altri sindacati.


Malpensa/Linate, giugno 2015

ADL SEA: A CHI IMPORTA DEI LAVORATORI AMMINISTRATIVI E DI QUELLO CHE PROPONGONO? 5 maggio 2015

Ora che per gentile concessione ha elargito quello che probabilmente non avrebbe potuto far applicare in merito alle variazioni sull’orario di lavoro la D. P. O.  ovviamente  su temi come la gestione di ferie e ROL del personale non turnista  si nasconda ancora una volta dietro atteggiamenti da “e qui comando io e questa e casa mia” rifiutando persino di esaminare le proposte che vengono dalla base preferendo al dialogo deroghe e concessioni elargite ad arte da un lato e ingiustificate imposizioni dall’altro. Troviamo che questo atteggiamento sia assurdo, non orientato alla risoluzione dei problemi, discriminatorio, forse in alcuni contesti anche illegale, ma in fondo forse potevamo anche aspettarcelo visto l'atteggiamento di “netto contrasto”, per dirla in maniera gentile, della D.P.O. nei confronti di ADL, sindacato scarsamente controllabile e pertanto considerato  come un referente da eliminare, (come le recenti vicende sul licenziamento di un nostro delegato dimostrano) piuttosto che da ascoltare, anche quando parla per voce e su argomenti suggeriti da lavoratori propositivi  che in gran parte, almeno finora, non sono suoi tesserati.

Quello che però è vergognoso e sconcertante è il silenzio dei sindacati a cui è stato rivolto l’invito ad occuparsi insieme a noi dei problemi segnalati da impiegati e quadri amministrativi perché evidenzia un assoluto menefreghismo non verso di noi ma verso di voi, dei vostri problemi e delle vostre istanze!  Davvero non capiamo né  come possano ancora definirsi vostri rappresentanti  nè come alcuni di voi possano ancora dargli fiducia se neppure provano a risolvere i vostri problemi!

Noi comunque continuiamo ad essere disposti a collaborare e dialogare con tutti loro purché si voglia davvero provare a cambiare le cose, in caso contrario andremo sicuramente avanti da soli, anche per vie legali quando necessario, ma come abbiamo più volte ripetuto probabilmente otterremo davvero qualcosa solo se ci darete la forza sufficiente per farlo, iscrivendovi a ADL se volete, ma anche solo votando per i nostri delegati alle prossime elezioni delle RSU e appoggiando le nostre iniziative almeno quando riguardano voi e i vostri problemi e quando cerchiamo di farvi diventare partecipi del vostro futuro! Altrimenti …………………


Malpensa/Linate, 05.05.2015

ADL SEA: COME VOLEVASI DIMOSTRARE! 27 marzo 2015

A fine febbraio dato che ai  precedenti nostri comunicati, agli inviti e alle proposte informalmente rivolte sia all’ azienda , sia  agli altri sindacati non erano mai state date risposte, abbiamo deciso di scrivere loro formalmente , informandovi contemporaneamente con una lettera aperta ( che come gli altri comunicati potete trovare sulla pagina facebook: ADL Associazione Difesa Lavoratrici Lavoratori Malpensa) diffusa con il comunicato del 28 febbraio.
SAPETE COME CI  HANNO RISPOSTO ? CON UN SILENZIO  ASSORDANTE!
COME VOLEVASI DIMOSTRARE ! 
Ora che la D.P.O.  su temi come la gestione di ferie e ROL si nasconda ancora una volta dietro atteggiamenti da “e qui comando io e questa e casa mia” rifiutando persino di esaminare le proposte che vengono dalla base ,preferendo al dialogo deroghe e concessioni elargite ad arte, è atteggiamento che troviamo  assurdo , non orientato alla risoluzione dei problemi, discriminatorio, forse in alcuni contesti anche illecito , ma che in fondo forse  ci si poteva aspettare visto l'atteggiamento di “netto contrasto”, per dirla in maniera gentile, nei confronti di ADL, sindacato scarsamente controllabile e pertanto considerato  come un referente da eliminare, (come le recenti vicende sul licenziamento di un nostro delegato dimostrano) piuttosto che da ascoltare, anche quando parla per voce e su argomenti suggeriti da lavoratori propositivi  che in gran parte almeno finora non sono suoi tesserati.
Quello che però è vergognoso e sconcertante è il silenzio dei sindacati a cui è stato rivolto l’invito ad occuparsi insieme a noi dei problemi segnalati da impiegati e quadri amministrativi perchè evidenzia un assoluto menefreghismo non verso di noi ma verso di Voi , dei vostri problemi e delle vostre istanze!  Davvero non capiamo ne' come possano ancora definirsi vostri rappresentanti  nè come alcuni di voi possano ancora dargli fiducia se neppure provano a risolvere i vostri problemi!
Noi comunque continuiamo ad essere disposti a collaborare e dialogare con tutti , purché si voglia davvero provare a cambiare le cose, altrimenti andremo sicuramente avanti da soli, anche per vie legali quando necessario.
Ma come abbiamo più volte ripetuto probabilmente otterremo davvero qualcosa solo se ci darete la forza sufficiente per farlo, iscrivendovi ad ADL se volete, ma anche solo votando per i nostri delegati alle prossime elezioni delle RSU e appoggiando le nostre iniziative almeno quando riguardano Voi e i vostri problemi e quando cerchiamo di farvi diventare partecipi del vostro futuro!  Altrimenti………

Malpensa/Linate 27 marzo 2015

ADL SEA: INFORMATIVA AI LAVORATORI SU FERIE E ROL. 2 febbraio 2015

Al nostro comunicato/proposta sulle ferie degli amministrativi che suggeriva un diverso programma di fruizione delle stesse, SEA non ha finora dato risposte ufficiali, chiudendosi in un preoccupante silenzio; forse una proposta che arriva dai lavoratori che salvaguarda il principio voluto dall’ Azienda di usufruire in tempi certi delle ferie li lascia  spiazzati …?. Ci dovrebbero dare ragione!


La stesso atteggiamento sul tema è stato adottato da alcuni “sindacalisti” appartenenti a CGIL, CISL, UIL, UGL e FLAI, il cui silenzio è ancor più colpevole poiché lascia intendere che piuttosto che prendere in considerazione delle proposte alternative ragionate provenienti dai lavoratori, ora come in passato, preferiscono accettare le imposizioni dell’azienda; … Chissà come mai ?


Per quanto riguarda invece la possibile riduzione dei ROL che potrebbe derivare da faziose interpretazioni aziendali  del nuovo contratto nazionale che per inciso noi non abbiamo mai condiviso, va detto che la questione è ancora in alto mare ma un fatto sembra incontestabile: anche in questo caso la ricerca di un accordo non è frutto di una consultazione dei lavoratori ma di una “trattativa segreta” della quale potrebbero alla fine trapelare solo frasi del tipo: “ l’azienda voleva ridurli addirittura a … ma noi siamo riusciti a farcene togliere solo …”, col probabile risultato che una diminuzione dei ROL sia spacciata come una grande vittoria!


Noi siamo contrari a tali metodi e continueremo a incalzare sia l’ azienda sia i colleghi che pur appartenendo ad altri sindacati non li condividono, affinché convincano i loro sindacalisti di riferimento a concertazioni che rendano merito anche alla volontà dei lavoratori quando la decisione li riguarda direttamente, a partire dalle questioni sopra esposte.


Se questi sindacalisti non lo faranno entro il 20 febbraio, starà a coloro che lo l’hanno richiesto e più in generale a tutti i loro iscritti trarne le logiche conseguenze.


Sappiate però tutti fin d’ora che su molti temi i primi referenti dell’ azienda dovrebbero essere gli RSU, è quindi importante che attraverso il voto nel loro prossimo rinnovo voi diate forza solo a chi si impegnerà a spazzar via la logica delle trattative segrete e delle decisioni imposte dall’ alto e a senso unico.



Malpensa/Linate 2 febbraio 2015

ADL SEA: lavoratore di SEA SPA attenzione, cin il CCNL potrebbe arrivare il taglio dei ROL. 26 gennaio 2015


ADL SEA: FERIE AMMINISTRATIVI UN ACCORDO CONDIVISO E’ POSSIBILE! 01 Gennaio 2015

Sea Spa ha calendarizzato per l’ anno 2015 le ferie per i lavoratori amministrativi per un totale di 18 giorni su 22 disponibili.
Gli accordi in essere prevedono che a disposizione della azienda siano il 50% dei giorni di ferie previsti, a cui si aggiunge la regola che per il periodo estivo dal 1 giugno al 30 settembre ne vengano usufruiti un totale di 15.
In alternativa al modello gestionale formulato da SEA , basato sulle chiusure collettive, ascoltando varie proposte di lavoratori si potrebbe proporre:
la possibilità di programmazione ferie in maniera PROGRESSIVA durante l’anno, in modo che chi al 31 dicembre dell’anno abbia un “totale residuo ferie anni precedenti” inferiore a 10 giorni debba pianificare solo il totale di giorni di ferie spettanti per l’anno in corso , chi ne abbia da 11 a 15 il totale dell’anno + 2 giorni e così via progressivamente fino ad un massimo compatibile con la operatività di reparto ipotizzabile in 30 giorni.
Tale programmazione dovrà essere compresa fra il 1° gennaio dell’anno in corso e almeno il 31 gennaio di quello successivo in modo da comprendere le festività invernali a cavallo tra i due anni, e si avrà l’obbligo d’essere inserita in sistema entro una data stabilita oltre la quale l’Azienda procederà d’ufficio, seguendo i criteri sopra indicati , a definire unilateralmente le date delle ferie.
In ogni caso dovrà valere la regola che le ferie programmate potranno essere spostate per esigenze personali o di reparto ma non cancellate per agire efficacemente sulla riduzione dei residui.
Tutto questo porterebbe  i seguenti vantaggi :
-         Consentire all’Azienda di ottenere la fruizione di tutti i giorni di ferie previsti annualmente.
-         Conciliare le esigenze dei reparti e dei singoli lavoratori con quelle di  “smaltimento ferie residue”.
-         Tale procedura potrà essere replicata negli anni successivi.
Ma sicuramente una settimana di ferie in agosto e due a disposizione del lavoratore per rispettare i 15 giorni previsti.
Ricordiamo poi a SEA che la situazione attuale è disomogenea tra i lavoratori in merito allo smaltimento delle ferie, con impiegati che hanno ancora più di 50 giorni da smaltire…alcuni addirittura 100!
Chiediamo a SEA : perché fare diventare una questione di “principio” la questione della chiusura collettiva quando ci sono soluzioni che raggiungono lo stesso scopo e soprattutto non creano disuguaglianze tra i lavoratori.
…a pensar male si fa  peccato , ma spesso  ci si azzecca!...

Malpensa/Linate, gennaio 2015