- il 17 maggio 2013 è nata ADL Varese - Democrazia, Trasparenza, Autonomia e Coerenza non devono essere solo delle parole vuote - ADL Varese non vuole essere ne più grande ne più bella ne più forte, ma semplicemente coerente -

- nel 1992 nascono FLMUniti Varese e CUB Varese, contemporaneamente nascono FLMUniti Nazionale e CUB Confederazione Nazionale -

- nel 2010 tutte le strutture di categoria della CUB Varese insieme a SDL Varese e RDB Varese si fondono e danno vita a USB Varese -

- nel 2013 USB Varese delibera a congresso l'uscita da USB e la nascita di ADL Varese mantenendo unite le precedenti strutture ex SDL Varese ex RDB Varese ex CUB Varese - -

mercoledì 16 maggio 2018

Allarme Regioni, rischi per la salute, Lea indegni di Paese civile

I Lea (i Livelli essenziali di assistenza, cioè le prestazioni che il Servizio sanitario è tenuto a fornire a tutti i cittadini gratuitamente o tramite ticket) "non sono più adeguati a quelli di un Paese civile: dal 2018 al 2019 si passa dal 6,6% a 6,4% del Pil, cioè sotto la soglia del 6,5% definita dall'Ocse come livello minimo per garantire la tutela della salute". E' l'allarme lanciato da Davide Caparini, assessore al bilancio della Regione Lombardia a nome della Conferenza delle Regioni, in audizione sul Def alle commissioni speciali di Camera e Senato.
    "Uno Stato democratico di fronte a questo dato si deve interrogare. Si può ancora intervenire sul welfare? Si possono ancora fare dei tagli? - ha sottolineato Caparini - Chiediamo di aggiornare i contenuti del vecchio patto della salute 2014-2016, dobbiamo invertire questo trend degli ultimi 6 anni e definire anche un nuovo programma pluriennale di edilizia sanitaria.
    Bisogna investire - ha insistito - in capacità, competenze infrastrutture".
    Secondo Caparini, "questo è un anno cruciale". In sanità in Europa "14 paesi investono di più, siamo fanalino di coda nel Paesi G7 ma siamo secondi come richiesta ai cittadini". Cioè, accusa l'assessore lombardo, "lo Stato investe meno e i cittadini pagano molto di più rispetto agli altri paesi G7".
    Guardando poi al contributo finanziario richiesto agli enti locali Regioni, Caparini ha lamentato i troppi tagli subiti. Le Regioni, ha spiegato, hanno "già raggiunto il pareggio di bilancio ed ora ci state chiedendo un ulteriore taglio di quasi 2,5 miliardi, ma noi vogliamo rilanciare gli investimenti, questo è il punto fondamentale per rilanciare l'economia. E' necessaria una nuova stagione".

ansa.it>>> 

martedì 15 maggio 2018

Stipendi da lacrime: in nove anni sono aumentati di soli 72 euro

Nel 2017 il reddito procapite degli italiani aumenta per il quarto anno consecutivo arrivando a 22.226 euro e finalmente, per la prima volta negli ultimi nove anni, riesce a superare di 72 euro il record del 2008. Dividendo l'importo per i dodici stipendi annuali, si tratta di sei euro al mese.
I dati sono diffusi dal Mef, attraverso le tabelle contenute nel Def, ed elaborati dall'Adnkronos.

Gli indicatori di benessere mostrano un reddito medio disponibile aggiustato procapite nel 2008 pari a 22.154 euro. Con l'arrivo della crisi si è registrata una riduzione, nei 5 anni successivi, che ha portato i redditi a scendere fino a 21.179 euro, segnando una riduzione del 4,4%. Dall'anno successivo, il 2014, inizia la risalita che prosegue ininterrotta fino al 2017, quando finalmente è stato superato il record fissato nove anni prima. Per l'anno in corso si stima un incremento annuo di ben 619 euro, che dovrebbe portare il totale a 22.845 euro e, in solo quattro anni, si prevede un aumento di ben 2.359 euro che dovrebbero far salire il totale a 24.585 euro. In particolare il reddito medio disponibile passerebbe da 22.226 euro del 2017, a 22.845 euro del 2018, a 23.378 euro del 2019, a 23.996 del 2020, a 24.585 euro del 2021.

Meridiana, indagati per tangenti dirigenti e sindacalisti, tra loro il presidente Enav Roberto Scaramella

Soldi di Meridiana ai sindacalisti per risolvere una vertenza con i lavoratori della compagnia aerea.
Della vicenda di cui si è occupato la Procura di Tempio Pausania e  risale alla vertenza tra la fine del 2011 e la metà del 2012 tra l’aerolinea Meridiana Fly, oggi è Air Italy, e il sindacato.
Secondo La Procura di Tempio che ha chiuso l’inchiesta per una tangente di 100 mila Euro destinata ai sindacalisti che, secondo l’accusa,  sarebbe passata attraverso una società di consulenza. L’azienda avrebbe dovuto realizzare un  sondaggio tra i passeggeri dell’allora Meridiana, un’attività mai fatta perché i soldi erano destinati ai sindacalisti che seguivano la vertenza.

Tra gli indagati, il sindacalista della Uil Marco Venezianie gli ex amministratori delegati dell’aerolinea, Giuseppe Gentile e Roberto Scaramella, attuale presidente Enav, e due altri personaggi, Marco Veneziani e Alessandro Cattaneo.
La storia risale alla fine del 2011 e la metà del 2012 e l’accordo tra Meridiana e i sindacati portò alla riduzioni dello stipendio dell’8% per il personale di volo mentre si cercava una soluzione per i circa 1300 dipendenti in cassa integrazione.

sabato 12 maggio 2018

Cina, un cappello per controllare le onde cerebrali dei lavoratori: così le aziende aumentano efficienza e profitti

Si tratta di sensori wireless, applicabili ai normali berretti e caschi da lavoro, capaci di controllare costantemente chi li indossa. I dati acquisiti vengono trasmessi a computer che, sfruttando algoritmi e l'intelligenza artificiale, rilevano i picchi emotivi come depressione, ansia o rabbia. Una nuova tecnologia che ha fatto aumentare i profitti delle aziende per miliardi di yuan grazie agli alti standard di lavoro assicurati
Negli Stati Uniti e in Svezia è un chip sottopelle ad aumentare l’efficienza dei lavoratori. In Cina basta un cappello. Secondo quanto riporta il quotidiano di Hong Kong South China Morning Post, la Repubblica popolare è il primo paese al mondo ad avere adottato su larga scala una tecnologia in grado di monitorare emozioni e altre attività mentali sul posto di lavoro.
Si tratta di sensori wireless, applicabili ai normali berretti e caschi da lavoro, capaci di controllare costantemente le onde cerebrali di chi li indossa. I dati acquisiti vengono trasmessi a computer che, sfruttando algoritmi e l’intelligenza artificiale, rilevano i picchi emotivi come depressione, ansia o rabbia. Informazioni di cui la Hangzhou Zhongheng Electric, azienda specializzata nella produzione di apparecchiature per le telecomunicazioni, fa tesoro per dosare la frequenza e la durata dei periodi di pausa al fine di ridurre lo stress mentale e aumentare l’efficienza dei propri dipendenti. Ma la società di Hangzhou non è l’unica ad aver abbracciato l’avveniristico sistema.

Pacco bomba nucleare dagli Usa

La nuova bomba nucleare B61-12 – che gli Usa si preparano a inviare in Italia, Germania, Belgio, Olanda e probabilmente in altri paesi europei – è ormai in fase finale di realizzazione. 

Lo ha annunciato il generale Jack Weinstein, vice-capo di stato maggiore della U.S. Air Force, responsabile delle operazioni nucleari, intervenendo il 1° maggio a un simposio della Air Force Association a Washington di fronte a uno scelto uditorio di alti ufficiali e rappresentanti dell’industria bellica. «Il programma sta andando estremamente bene», ha sottolineato con soddisfazione il generale, specificando che «abbiamo già effettuato 26 test di ingegneristica, sviluppo e volo guidato della B61-12». 

Il programma prevede la produzione, a iniziare dal 2020, di circa 500 B61-12, con una spesa di circa 10 miliardi di dollari (per cui ogni bomba viene a costare il doppio di quanto costerebbe se fosse costruita interamente in oro). 

I molti componenti della B61-12 vengono progettati nei laboratori nazionali Sandia di Los Alamos, Albuquerque e Livermore (in New Mexico e California), e prodotti in una serie di impianti in Missouri, Texas, South Carolina, Tennessee. La bomba viene testata (senza carica nucleare) nel Tonopah Test Range in Nevada. 

La B61-12 ha «qualità» interamente nuove rispetto alla attuale B61 schierata in Italia e altri paesi europei: una testata nucleare a quattro opzioni di potenza selezionabili; un sistema di guida che la dirige con precisione sull’obiettivo; la capacità di penetrare nel sottosuolo, anche attraverso cemento armato, esplodendo in profondità. 

La maggiore precisione e la capacità penetrante rendono la nuova bomba adatta ad attaccare i bunker dei centri di comando, così da «decapitare» il paese nemico. Una B61-12 da 50 kt (equivalenti a 50 mila tonnellate di tritolo) che esplode sottoterra ha lo stesso potenziale distruttivo di una bomba nucleare da oltre un megaton (un milione di tonnellate di tritolo) che esplode in superficie. 
delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.it>>>

martedì 8 maggio 2018

“Progetto cronicità” della Lombardia - Sanità sempre + privata - Ne parleremo giovedì 10 maggio alle 21, presso la sala Monzini dell’ Istituto de Filippi di via Luigi Brambilla 15 a Varese

“Progetto cronicità” della Lombardia:
che devo fare dopo aver ricevuto la lettera?
quali vantaggi/svantaggi mi devo aspettare se aderisco? Potrei perdere il mio medico di base?
e se non aderisco? Posso avere ritorsioni o altri effetti negativi?
su che basi  si fonda questa proposta? Perché viene fatta?
Sanità sempre + privata: che fare?
quali diritti hanno i cittadini che necessitano di cure?
perchè gettare conquiste sociali faticosamente raggiunte?
perchè pagare tre volte per la stessa cosa, e ricevere un servizio sempre peggiore?
---------------------------------------------
Ne parleremo giovedì 10 maggio alle 21,
presso la sala Monzini dell’ Istituto de Filippi di via Luigi Brambilla 15 a Varese
Interviene Vittorio Agnoletto, medico,  che insegna “Globalizzazione e politiche della salute”  all’università di Milano e contribuisce a condurre “37e2” la trasmissione sulla sanità di radio Popolare,  e che da tempo lavora per ricucire le fatiche di tutti coloro che lavorano, con seria dedizione, nella sanità pubblica con le esigenze di tutti i cittadini che ne hanno bisogno.
Promuove l’ iniziativa, alla ricerca di una sempre miglior alleanza  medici-cittadini, il Sindacato Medici Italiani, insieme a: ADL sindacato di base di Varese"associazione difesa lavoratrici lavoratori"; ambulatorio Sanità di Frontiera -Varese; associazione Un’ altra storia -Varese; associazione Sharazade – Varese; Comitato per il diritto alla salute del varesotto

Uniamoci per salvare il Servizio Sanitario Nazionale dalla privatizzazione imperante, specie in Lombardia.

assicurazioni per INFERMIERI, O.S.S., O.S.S.S, A.S.A e O.T.A FACCIAMO CHIAREZZA

COSTI E UTILITA' DELLE ASSICURAZIONI PER SANITARI
FACCIAMO CHIAREZZA
Facciamo chiarezza sulle assicurazioni per INFERMIERI, O.S.S., O.S.S.S, A.S.A e
O.T.A
La nostra azienda sanitaria, come tutte le altre, per legge deve essere munita di
copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi e verso prestatori d'opera
anche per danni cagionati dal personale a qualunque titolo operante in ASST, che
deve coprire anche gli esercenti le professioni sanitarie.
Quindi il dipendente è coperto tramite la copertura assicurativa aziendale per la
quasi totalità dei danni che si possono verificare in Azienda.
Non è coperto solo per dolo e colpa grave, che non si verificano quasi mai, neanche
per i medici, ma solo quando si vuole creare un danno intenzionale al paziente.
L'assicurazione per colpa grave NON è obbligatoria per i dipendenti della
nostra ASST. Non è vero quello che dicono gli altri sindacati.
Come Adl ci siamo interessati tramite un broker assicurativo sui prezzi e sulle
condizioni, considerando che a differenza dei promotori fa gli interessi dei clienti e
non delle assicurazioni.
Ci ha dato due opzioni.
La prima assicurazione è nuova nel campo, vale solo per infermieri e offre la colpa
grave con retroattività di 10 anni da 25€ a 40€ annuo e la tutela legale da 10€ a 20€
annuo a seconda dei massimali.
La seconda invece con cui lavora da anni e che non ha avuto mai problemi offre varie
soluzioni anche con retroattività illimitata che variano da 38€ a 80€ annui e la tutela
legale che varia da 25€ a 30€ annui a secondo dei massimali. Offre anche la copertura
contro HIV ed epatite B e C da 25€ a 50€ a seconda del capitale assicurato (valido
anche per i medici).
In definitiva tutelarsi contro la colpa grave che sconsigliamo costa da poco più di 3€
al mese a poco più di 6,50€ al mese. Avere una tutela legale che è più utile costa da
meno di 1€ a poco più di 4€. Coprirsi anche contro alcune malattie da poco più di 2€
a poco più di 4€ al mese.
Non iscrivetevi a sindacati per essere vincolati per sempre a qualcosa che puoi evitare
o avere a pochi euro al mese e magari per questo ti alzano il prezzo della tessera.
Chi volesse saperne di più contatti i delegati Adl.


ADL – Sindacato di Base

domenica 6 maggio 2018

Reintegrazione sul posto di lavoro? L'azienda puo' evitarla se troppo onerosa. Come ti distruggo quanto resta del diritto del lavoro

Come ti distruggo quel poco che resta del diritto del lavoro? Con sentenze di Cassazione come la 10435 del 2018
Non solo la riscrittura dello Statuto dei Lavoratori in epoca Fornero, ora arrivano anche Sentenze , che fanno giurisprudenza, consentendo ad un Giudice di non decretare la reintegra in caso di crisi aziendale. La tutela indennitaria, che poi tutela non è, diventa cosi' preponderante rispetto  a quella reintegratoria anche nei casi sarebbe possibile il ritorno del licenziato nel suo luogo di lavoro .

Proviamo a capire meglio , siamo in presenza di una crisi aziendale (e sulla nozione di crisi bisognerebbe aprire un altro capitolo) , viene stabilita la impossibilità di utilizzare in mansioni diverse il lavoratore licenziato, impossibilità a ricollocarlo insomma,  a quel punto si applica la cosiddetta tutela risarcitoria al posto del reintegro 
Basta insomma addurre le giuste motivazioni alla base del licenziamento, essere in una situazione di crisi per cavarsela con un asemplice indennizzo.
E' questa giustizia o illegittimo aribitrio che assegna ai padroni un potere mai avuto fino ad oggi? 

Proviamo allora a sviluppare alcuni ragionamenti:
delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.it>>>

La sfida fra le grandi potenze mondiali per la supremazia tecnologica. Oltre la guerra commerciale e militare

“sistemi di apprendimento autonomo, processi decisionali collaborativi uomo-macchina, operazioni umane assistite, operazioni avanzate con sistemi senza equipaggio e reti di armi autonome”
3 maggio 2018 - Rossana De Simone
Nel verbale dell’ultimo incontro della Federal Reserve, Fed (la Banca centrale Usa), ha espresso preoccupazioni per la guerra commerciale con la Cina. L’impressione è che Trump abbia attuato la minaccia di dazi doganali su un centinaio di categorie di prodotti cinesi non solo per riequilibrare la bilancia commerciale fra i due paesi, ma anche per ridefinire gli assetti sia con l’Europa (minaccia ancora sospesa, polemica per le spese militari NATO) sia con la Cina (accusata di rubare agli Usa segreti tecnologici e commerciali, privando le società americane di ricavi per miliardi di dollari e cancellando migliaia di posti di lavoro). Nel rapporto del Dipartimento per il Commercio Usa pubblicato nel febbraio 2018 https://www.commerce.gov/news/press-releases/2018/02/secretary-ross-releases-steel-and-aluminum-232-reports-coordination si indicavano i livelli di importazioni di acciaio e alluminio come fossero una minaccia per la sicurezza nazionale per cui bisognava avviarne una drastica diminuzione. Nell’annuncio al documento sulla strategia di sicurezza nazionale per promuovere gli interessi degli Stati Uniti, Trump ha accomunato la sicurezza economica alla sicurezza nazionale, ecco perché ha potuto attivare la procedura indicata dalla sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962 che permette, al Presidente, di rispondere a minacce percepite alla sicurezza nazionale attivando delle misure restrittive sulle importazioni.
peacelink.it>>>

Dirigenti : le richieste di cgil cisl uil per l' aumento contrattuale ? 3 volte le cifre chieste per gli altri dipendenti

Aumenti a partire da 232 euro, è la cifra richiesta da Cgil Cisl Uil per i rinnovi contrattuali dei dirigenti, fatti due conti superano del 300% gli aumenti medi accordati con i recenti rinnovi. Ma gli aumenti saranno anche maggiori perchè ci sarà la parte accessoria.

Sia ben chiaro che noi giudichiamo i dirigenti lavoratori ma è contraddittorio sedersi ai tavoli per rappresentare loro e gli altri dipendenti pubblici. Ad un tavolo ci si accontenta di aumenti che nel migliore dei casi sfioreranno 50 euro netti al mese dopo 9 anni di blocco, dall'altra si parte da una media di aumenti ben piu' sostenuta tentando di collegare ai risultati una percentuale piu' bassa della retribuzione complessiva dirigenziale.

Ricordiamo che la Brunetta aveva stabilito di collegare ai risultati almeno il 30% della retribuzione complessiva dei dirigenti a partire dal prossimo contratto nazionale. Ma ricordiamo anche che per i contratti della sanità e degli enti locali la parte premiale peserà decisamente di piu', anzi si è deciso di scegliere una parte minima del personale a cui destinare una quota maggiorata della produttività.

Allora la premialità va ridotta quando si parla di dirigenti ma accresciuta per tutti gli altri? Dove sta la ratio se non nella volontà politica di colpire, dividere e indebolire il potere di contrattazione e di acquisto dei dipendenti pubblici?
delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.it>>>

mercoledì 2 maggio 2018

La Salute Sostenibile - forum salute 5 maggio milano


Scioperi, nuovo regolamento: “Intervallo minimo di 20 giorni tra agitazioni che fermano bus e metropolitane”

Il garante degli scioperi, in via sperimentale, introduce un paletto che dovrebbe "riequilibrare l’eccessiva compromissione del godimento dei diritto dei cittadini alla libertà di circolazione". Il presidente dell'autorità: "Troppe astensioni dal lavoro di venerdì e lunedì. E colpiscono in modo più pesante i cittadini meno abbienti che non possono permettersi il taxi"
L’intervallo tra uno sciopero e l’altro “può configurarsi quale prestazione indispensabile a garantire, nel suo contenuto essenziale, i diritti degli utenti”. Parte da questa considerazione il nuovo regolamento provvisorio del Garante degli scioperi nei servizi pubblici. Che raddoppia, da 10 a 20 giorni, la distanza minima tra due agitazioni nel trasporto pubblico locale. “Gli scioperi non vengono eliminati: se ne possono proclamare di meno”, spiega il presidente dell’autorità garante Giuseppe Santoro Passarelli intervistato da Il Messaggero. “La norma sarà in vigore con la notifica alle parti sociali, entro una decina di giorni, e riguarda solo il trasporto pubblico: autobus e metropolitane. In questo settore da anni si registrano troppi scioperi, spesso di venerdì o lunedì“. Contrari i sindacati, che parlano di “censura” e “imposizione”.
ilfattoquotidiano.it>>>