- il 17 maggio 2013 è nata ADL Varese - Democrazia, Trasparenza, Autonomia e Coerenza non devono essere solo delle parole vuote - ADL Varese non vuole essere ne più grande ne più bella ne più forte, ma semplicemente coerente -

- nel 1992 nascono FLMUniti Varese e CUB Varese, contemporaneamente nascono FLMUniti Nazionale e CUB Confederazione Nazionale -

- nel 2010 tutte le strutture di categoria della CUB Varese insieme a SDL Varese e RDB Varese si fondono e danno vita a USB Varese -

- nel 2013 USB Varese delibera a congresso l'uscita da USB e la nascita di ADL Varese mantenendo unite le precedenti strutture ex SDL Varese ex RDB Varese ex CUB Varese - -

lunedì 20 maggio 2013

CASA DELLE DONNE GALLARATE

UNa casa delle Donne quale opportunità di incontro per esprimerci, comunicare, prendere iniziative, creare, e uscire dall’isolamento.... 

 Il progetto nasce dalla volontà di realizzare nella città di Gallarate uno spazio (un luogo di aggregazione) per le donne e delle donne; un punto di riferimento e di reciproco ascolto e sostegno, dove si possano elaborare iniziative in ambito culturale, artistico, sociale, nell’ottica di una cultura di genere, affinché ciascuna possa migliorare la propria condizione individuale, familiare e sociale. 

 I TEMI che il progetto intende sviluppare sono: Autostima (contrasto ad ogni abuso, tutela della salute e del lavoro, evoluzione socio-economica in un’ottica femminile di non prevaricazione) Pari opportunità (corresponsabilità, compartecipazione, mediazione intergenerazionale e fra generi, riappropriazione dei tempi di produzione e di relazione) Mondializzazione (Diritti e doveri di ospitalità e di convivenza, diffusione della legalità e del reciproco rispetto, valorizzazione delle diversità positive) 

 LE ATTIVITA’ E I MEZZI che saranno gradualmente attivati verranno diffusi via internet, tramite le associazioni della nostra rete, o presso la nostra sede. 

I NOSTRI INDIRIZZI sono: 

 Face Book: Donne Gallarate 
e-mail: casadonnegallarate@gmail.com 
sede: “CASA DELLE DONNE GALLARATE” 
c/o CUAC via Torino 64 - 21013 GALLARATE (Varese)

E' NATA ADL VARESE


E' NATA ADL VARESE


E' NATA ADL VARESE


“Varese produce solo il 6% del fabbisogno energetico”


Il sole scarseggia nel nostro territorio. Ma anche quando c’è, non viene sfruttato come si potrebbe. Si può sintetizzare con una battuta il Rapporto Comuni Rinnovabili 2013 di Legambiente che il circolo ambientalista varesino ha diffuso sabato mattina. Un dossier che raccoglie i dati di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di tutti i Comuni italiani.
«La provincia di Varese non brilla – commentano dal circolo cittadino dell’associazione ambientalista -, basti pensare alla percentuale di Comuni in cui la corrente viene prodotta interamente grazie ai pannelli fotovoltaici: il 6% rispetto al totale nazionale del 29,6%. Sono otto, per la precisione, i paesi che hanno raggiunto l’autonomia energetica: Gerenzano, Laveno Mombello, Gorla Maggiore, Maccagno, Cuvio, Casalzuigno, Brunello e Ferrera di Varese. Vicini al risultato anche, tra gli altri, Vergiate (89%), Barasso (82%), Crosio della Valle (81%), Bodio Lomnago (78%), Solbiate Olona (72%)».

E le grandi città? Cassano Magnago eccelle coprendo il 59% del proprio fabbisogno grazie alle rinnovabili, Malnate, che ha promosso recentemente il Gruppo di Acquisto Solare, arriva al 50. Sotto ci sono Tradate (38%) e soprattutto Gallarate (16%), Busto Arsizio (14%) e Saronno l’8%.
Nel capoluogo il sole fornisce solo il 6% dell’energia.
«Un dato molto negativo - Legambiente non manca di sottolineare -. La nostra città ha ancora molta strada da fare ma non vediamo segnali in questo senso. Sarebbe bello che nei discorsi su Expo di quest’ultimo periodo si dedicasse attenzione anche al tema energetico».

In centinaia sotto la pioggia urlano "No Elcon"


Erano oltre 250 i cittadini che hanno sfilato in corteo lungo le strade del centro di Castellanza oggi pomeriggio, sabato, contro la Elcon, azienda israeliana che ha presentato un progetto per realizzare un impianto di trattamento reflui chimici nelpolo chimico ex-Montedison ai confini con Olgiate Olona. Ad organizzare la manifestazione, che ha anche sfidato una giornata piovosa e fredda, è stato il comitato Assemblea Popolare No Elcon a pochi giorni da una scadenza importante: la decisione da parte di Regione Lombardia sulla documentazione presentata dalla società e dai comuni, con le loro osservazioni.  Il corteo si è svolto in maniera pacifica percorrendo la via Matteotti e via Roma con soste davanti alla Liuc e davanti al Comune: «Basta inquinamento, vogliamo la bonifica del polo chimico» è stato lo slogan più urlato. Assembleanoelcon.blogspot.it

Rinnovo appalto pulizie nella scuola, presidio delle lavoratrici

Il 30 giugno scade l'appalto i Cobas chiedono la proroga fino ad ottobre per evitare il licenziamento di 144 dipendenti


Le lavoratrici che si occupano del servizio di pulizia nella scuole hanno protestato di fronte alla prefettura per sollecitare le istituzioni riguardo ai probelmi derivanti dal rinnovo dell'appalto che terminerà il 30 giugno. «Il contratto è stato  rinnovato sul piano nazionale - spiega Antonio Ferrari segretario provinciale dei Cobas - il problema è che non si sa ancora quale sarà l'azienda subentrante. E poiché l'azienda attuale ha già avviato la procedura di licenziamento per i 144 dipendenti se non si risolve la situazione queste lavoratrici rimarranno a casa e il servizio da luglio cesserà nelle scuole. Noi chiediamo che tutte le forze sensibili al problema facciano pressione al ministero della Pubblica istruzione chiedendo la proroga del contratto. Il 22 maggio ci sarà un incontro a Roma e in quella occasione  si deve fare la richiesta».

VERGOGNA !!!


Niccolò è morto, al suo assassino viene scontata la pena!

L’agente di Polizia Locale di Milano ucciso il 12 gennaio 2012, mentre svolgeva un normale servizio di controllo, venne trascinato ed ucciso da un suv per 200 metri il conducente del veicolo si diede alla fuga e solo dopo alcuni giorni viene rintracciato in Ungheria.

Non entriamo nel merito delle decisioni che hanno portato ad avere uno sconto sulla pena, possiamo però dire che siamo indignati e che Niccolò è stato ucciso due volte.

Una morte così assurda, gratuita, senza alcun motivo, sarebbe degna della pena più dura, senza se e senza ma, invece, ancora una volta possiamo dire che non c’è una vera giustizia, ancora una volta siamo qui a piangere per una vita stroncata ed intanto un altro lavoratore ha lasciato la vita.

In queste circostante non vi sono molte parole da dire, si deve solo agire affinchè episodi del genere non si ripetano, intervenire con decisione sulle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro, senza dimenticare che la Polizia Locale svolge un compito assai delicato e pericoloso.

Resta però il rammarico che un assassino ha spezzato una vita e, tra qualche anno, sarà ancora libero… 

Busto Arsizio, 18 mag. 13
                                                                  
Per Esecutivo ADL VARESE
                                                                           Fausto Sartorato

E' NATA ADL VARESE


E' NATA ADL VARESE


E' NATA ADL VARESE


Nasce Adl, nuova realtà

SARTORATO CHIUDE L’ESPERIENZA IN USB
Nasce Adl, nuova realtà per rilanciare il sindacalismo di base

BUSTO ARSIZIO - Un passo indietro, nella sostanza, per farne due avanti, nella pratica. Ѐ quello che compiranno questa mattina, venerdì 17 maggio, i 1.500 iscritti di Varese (“o buonissima parte di loro”, assicurano Galli e Sartorato) dopo il Congresso di Usb che segnerà il passaggio della struttura provinciale nel nuovo Sindacato di base, Adl Varese, l’Associazione Difesa dei Lavoratori.
Una rete, è questa la principale volontà che si trasforma in una sorta di “mission”, che vorrebbe ricreare il vero spirito sindacale, quello più radicale e meno disposto ai compromessi,ripartendo dal basso, dalla “base”, appunto.
Sono stati Marco Galli e Fausto Sartorato, nella sede Usb di Busto Arsizio, a presentare le motivazioni del cambio di casacca. “Vorremmo creare una sorta di unitarietà del sindacalismo di base - sottolinea Galli - Con Cobas e Cub potremmo diventare insieme una forza importante e alternativa a Cgil, Cisl e Uil, in grado soprattutto di incidere sulle scelte”.
Una forza nuova che possa ri-alimentare il “sogno” di un sindacato, soprattutto unito e un po’ anticonformista, “quello che avevamo inizialmente con Usb - riprende Sartorato - ma che poi si è un po’ disfatto nel tempo”.
Una logica delle “bandierine” e delle “cadreghe”, così come la sintetizzano i due operatori sindacali, nel più classico dei “questa è casa mia, qui comando io”, che ha portato nel tempo a molti litigi e a diverso settarismo.
“La nascita di Adl (che formalizzeranno gli 80 delegati del congresso provinciale, ndr) ci dà nuove motivazioni, anche per rilanciare il senso di partecipazione attraverso la rete e le nuove tecnologie. Sappiamo che ci sono le condizioni per questo passaggio”.
Nel nome e nel segno di quattro punti cardinali: DemocraziaTrasparenzaAutonomia eCoerenza.
Alessio Murace
pubblicato il: 16/05/2013

NASCE L'ADL PER UNA NUOVA ALTERNATIVA


I: NASCE L'ADL PER UNA NUOVA ALTERNATIVA



Fausto Sartorato, in piedi, durante un'assemblea al Comune di Legnano

Novità nel mondo sindacale locale. 
"Di fatto oggi - spiega infatti Fausto Sartorato, nella sede Usb di Busto Arsizio - è nata l'Associazione Difesa dei Lavoratori Varese (ADL), un sindacato di base intercategoriale che opera a livello nazionale con tre sedi nella provincia di Varese (Busto, Gallarate e Varese) e in varie città della Lombardia.  E' sicuramente un progetto arduo che darà molto da fare, ma, siamo convinti, che sono le idee, i contenuti i fini che potranno portare a far crescere questo nuovo soggetto. Noi ce la metteremo tutta, sicuramente staremo sempre al fianco delle lavoratricie e dei lavoratori lottando insieme a loro per la battaglia dei diritti nei luoghi di lavoro".
"Vorremmo creare una nuova unitarietà del sindacalismo di base - aggiunge Marco Galli - . In effetti, con Cobas e Cub potremmo diventare una importante alternativa a Cgil, Cisl e Uil, in grado soprattutto di incidere sulle scelte”.

Pubblicato il 18/05/13 

NASCE ADL VARESE


Di fatto oggi è nata l'Associazione Difesai dei Lavoratori Varese (ADL), un sindacato di base intercategoriale che opera a livello nazionale con tre sedi nella prov. di Varese (Busto, Gallarate e Varese) e in varie città della <lombardia.
E' sicuramente un progetto arduo che darà molto da fare, ma, siamo convinti, che sono le idee, i contenuti i fini che potranno portare a far crescere questo nuovo soggetto.
Noi ce la metteremo tutta, sicuramente staremo sempr al fianco delle lavoratricie e dei lavoratori lottando insieme a loro per la battaglia dei diritti nei luoghi di lavoro.

Nasce Adl, nuova realtà per rilanciare il sindacalismo di base
BUSTO ARSIZIO - Un passo indietro, nella sostanza, per farne due avanti, nella pratica.Ѐ quello che compiranno domani mattina, venerdì 17 maggio, i 1.500 iscritti di Varese (“o buonissima parte di loro”, assicurano Galli e Sartorato) dopo ilCongresso Provinciale di Usb che segnerà il passaggio della struttura provinciale nel nuovo Sindacato di base, Adl Varese,l’Associazione Difesa dei Lavoratori.
Una rete, è questa la principale volontà che si trasforma in una sorta di “mission”, che vorrebbe ricreare il vero spirito sindacale, quello più radicale e meno disposto ai compromessi,ripartendo dal basso, dalla “base”, appunto.
Sono stati Marco Galli eFausto Sartorato, nella sede Usb di Busto Arsizio, a presentare le motivazioni del cambio di casacca. “Vorremmo creare una sorta di unitarietà del sindacalismo di base - sottolinea Galli - ConCobas e Cub potremmo diventare insieme una forza importante e alternativa a Cgil, Cisl e Uil, in grado soprattutto diincidere sulle scelte”.
Una forza nuova che possa ri-alimentare il “sogno” di un sindacato, soprattutto unito e un po’ anticonformista, “quello che avevamo inizialmente con Usb - riprende Sartorato - ma che poi si è un po’ disfatto nel tempo”.
Una logica delle “bandierine” e delle “cadreghe”, così come la sintetizzano i due operatori sindacali, nel più classico dei “questa è casa mia, qui comando io”, che ha portato nel tempo a molti litigi e a diverso settarismo.
“La nascita di Adl (che formalizzeranno gli 80 delegati del congresso provinciale, ndr) ci dà nuove motivazioni, anche perrilanciare il senso di partecipazione attraverso la rete e le nuove tecnologie. Sappiamo che ci sono le condizioni per questo passaggio”.
Nel nome e nel segno di quattro punti cardinali:Democrazia, Trasparenza, Autonomia eCoerenza