- il 17 maggio 2013 è nata ADL Varese - Democrazia, Trasparenza, Autonomia e Coerenza non devono essere solo delle parole vuote - ADL Varese non vuole essere ne più grande ne più bella ne più forte, ma semplicemente coerente -

- nel 1992 nascono FLMUniti Varese e CUB Varese, contemporaneamente nascono FLMUniti Nazionale e CUB Confederazione Nazionale -

- nel 2010 tutte le strutture di categoria della CUB Varese insieme a SDL Varese e RDB Varese si fondono e danno vita a USB Varese -

- nel 2013 USB Varese delibera a congresso l'uscita da USB e la nascita di ADL Varese mantenendo unite le precedenti strutture ex SDL Varese ex RDB Varese ex CUB Varese - -
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martedì 2 aprile 2019

4 APRILE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO GLI €UROMISSILI E LE BASI NATO

4 APRILE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO GLI €UROMISSILI E LE BASI NATO
NO AGLI F-35, CACCIABOMBARDIERI NUCLEARI, ALLE ARMI NUCLEARI E ALLE BASI DI GUERRA SUI NOSTRI TERRITORI
NOVARA P.zza delle Erbe ore 17,00
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E’ ormai in atto una vera corsa fra USA e Russia al riarmo nucleare, trainata dalla superpotenza americana, già iniziata con Obama. Ora Trump ha messo a disposizione oltre mille miliardi di dollari per modernizzare il suo arsenale atomico e nel 2017 ha speso in armi, ben 660 miliardi di dollari.
La Russia ha appena annunciato di aver testato il nuovo missile intercontinentale ipersonico. La Cina nel 2017 ha speso 228 miliardi di dollari per la difesa. La corsa agli armamenti senza freni ci pone davanti ad un enorme apparato distruttivo di15.000 nuove bombe atomiche le B61-12, che il prossimo anno andranno a rimodernare le esistenti e alcune di esse (circa una settantina) saranno dislocate nelle basi NATO Italiane di Ghedi e Aviano. A tal proposito ricordiamo che gli aerei che trasporteranno questi ordigni saranno i nuovi cacciabombardieri F-35, aerei che vengo in parte costruiti e totalmente assemblati, nel FACO di Cameri gestito dalla Divisione Velivoli di Leonardo.
L’Italia spende settanta milioni al giorno in armi, se obbedisse alle direttive statunitensi, che chiedono agli alleati europei di investire almeno il 2% del PIL spenderebbe cento milioni di euro al giorno. Il sistema delle armi si estende anche ai nuovi mezzi della guerra elettronica, automatizzata, dronizzata, satellitare e spaziale (ricordiamo il sistema MUOS che ha una delle sue basi a Niscemi).
Nel 2017 le spese militari a livello planetario hanno raggiunto l’astronomica cifra di 1.739 miliardi di dollari, pari a oltre 4,5 miliardi di dollari al giorno. E' una follia collettiva! Una polveriera che potrebbe scoppiarci fra le mani. La minaccia nucleare e quella climatica sono spade di Damocle pendenti contro la sopravvivenza dell’umanità.
I giovani, in tutto il mondo, manifestano per il diritto al loro futuro contro i cambiamenti climatici e l’inquinamento. Le giovani generazioni e gli scienziati ci dicono che abbiamo solo pochi anni per non trasformare la Terra in un pianeta sempre più inospitale per tutti i suoi abitanti e che da subito occorre un radicale cambiamento delle politiche sociali ed economiche per fermare la minaccia climatica e la distruzione dell’ambiente.
Esigiamo che i nostri soldi NON siano spesi per costruire F-35, armi e bombe per le guerre (Medio Oriente, Siria, Yemen), nuovi missili atomici ma per salvare davvero il pianeta e dare un futuro ai nostri figli.
Promuove:Movimento NO F-35 Novarese
Aderiscono: Associazione Culturale Stella Alpina, Associazione per la pace di Novara, Associazione "Scuola è futuro. Per la scuola della Costituzione, Circolo Zabriskie Point Novara, Idee di Futuro, Laboratorio per la Pace di Galliate, Medicina Democratica, , Adl Varese, USB, Comitato Antifascista Novarese.
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Per info: info@noeffe35.info
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PER SOTTOSCRIVERE L’APPELLO ON LINE:
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martedì 15 novembre 2016

L’ONU VOTA LA MESSA AL BANDO DELLE ARMI NUCLEARI Ma il governo italiano vota contro

L’ONU VOTA LA MESSA AL BANDO DELLE ARMI NUCLEARI

Ma il governo italiano vota contro questo bando

(che ha detto si agli F35, cacciabombardieri nucleari)

VENERDI 18 NOVEMBRE 2016 ore 21
Sala Quartiere del S.Cuore p.zza sacro cuore ,5 - NOVARA

INCONTRO con

LUIGI MOSCA, Fisico e Disarmista
ENRICO PIOVESANA, Giornalista de il Fatto Quotidiano
ROBERTO COTTI, Senatore M5S componente Commissione Difesa
ALFONSO NAVARRA, Portavoce dei“ Disarmisti Esigenti”

Il 27 ottobre le Nazioni Unite hanno votato una risoluzione per avviare a marzo del 2017 i negoziati per un Trattato internazionale vincolante che vieti le armi nucleari. La risoluzione è stata approvata da 123 Paesi, 16 Stati si sono astenuti , ma 37 Paesi tra cui l’Italia hanno votato contro.L’esecutivo Renzi appoggia così la posizione degli Stati Uniti d’America, alleato NATO e dei paesi che detengono questi sistemi d’arma (tranne Cina, India e Pakistan, chesi sono astenute). Gli arsenali nucleari nel mondo contengono ancora circa 16.000 testatenucleari di cui 300 in Europa. In Italia ci sono ben 70 bombe atomiche, 20 a Ghedi e 50 ad Aviano. Il nostro paese è pronto ad ospitare le nuove testate nucleari B-61-12 e ad acquistare i cacciabombardieri F35 ( assemblati a Cameri e che ci costano più di 15 miliardi di euro) su cui potranno essere montate, nonostante nel 2011 i cittadini italiani abbiano votato per la seconda volta contro l'utilizzo dell'energia nucleare a scopi civili.

La proibizione delle armi nucleari è l’unica possibilità per non mettere a rischio la sopravvivenza dell’umanità e impedire il loro uso che produrrebbe solo distruzione e autodistruzione.

MOBILITIAMOCI PER CAMBIARE LA VERGOGNOSA POSIZIONE DEL GOVERNO ITALIANO E PER LA MESSA AL BANDO TOTALE DELLE ARMI NUCLEARI

Primi Promotori: Associazione per la Pace di Novara, Associazione Culturale Stella Alpina, Idee di Futuro, Laboratorio per la Pace di Galliate, Medicina Democratica, Movimento No F35, Movimento No M346 a Isrele, Scuola e Futuro per la scuola della Costituzione, Adl Varese, USB, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana


10 novembre 2016

martedì 30 agosto 2016

Terremoto, donare i soldi del gioco d'azzardo? "Meglio quelli degli F35”

Ricavi del gioco d’azzardo ai terremotati? Meglio usare i soldi degli F35 che dare a questi giochi una “copertura etica”. Ne è convinto don Armando Zappolini, portavoce della Campagna Mettiamoci in gioco che replica alle proposte circolate nel mondo politico in questi giorni di destinare il jackpot del Superenalotto alle zone terremotate. Una proposta che richiama alla mente quanto accaduto con L’Aquila e il decreto che ha permesso l’introduzione di nuovi giochi per poter raccogliere risorse  da impiegare nella ricostruzione. A frenare, però, è proprio il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, che su Agipro news ha già allontanato tali ipotesi. Tuttavia restano le preoccupazioni nel mondo delle associazioni. “Penso che non si debba dare questa copertura etica a una realtà come l’azzardo che produce sofferenze e problemi a moltissime persone – spiega Zappolini -. Da poco siamo usciti fuori dallo scandalo dell’Aquila dove hanno fatto lotterie e altre cose per il terremoto quando in realtà non è arrivato niente portando solo gettito alle società del gioco. Per questo sono profondamente contrario. Penso che non sia assolutamente la strada: lo Stato ha molti modi per intervenire senza coprire eticamente cose che non hanno diritto a questo bollino di eticità”.
Diverso sarebbe se il governo rinunciasse a qualche cacciabombardiere spostando le risorse sulle province colpite dal sisma del 24 agosto. “Direi piuttosto di prendere due F35 e invece di andare a bombardare e distruggere, costruire.
redattoresociale.it

martedì 31 maggio 2016

In 50 davanti alla Nato per dire no alla guerra

La manifestazione, a cui hanno preso parte una cinquantina di persone, era stata organizzata dal “Forum contro le guerre” e intendeva sensibilizzare i cittadini sulla presenza di un corpo di reazione rapida della Nato sul territorio provinciale.
varesenews.it

giovedì 19 maggio 2016

Un presidio per dire no alla guerra davanti alla Nato

Il Comitato promotore del “Forum contro la guerra” organizzano per sabato 28 maggio, dalle ore 15, un presidio alla Base Nato di Solbiate Olona per sottolineare che “le guerre partono anche da qui”.
Il Comitato, sorto per contrastare sul territorio la costruzione e la vendita di elicotteri e aerei da guerra prodotti da Agusta e Alenia Aermacchi, entrambe del Gruppo Finmeccanica, rilancia con questa iniziativa la mobilitazione contro la guerra: «Vogliamo la chiusura delle basi NATO, visto il loro ruolo nella preparazione e nella gestione delle operazioni di guerra in molte parti del mondo» – sottolineano in una nota che annuncia la mobilitazione.
La struttura di Solbiate Olona ospita dal 2001 il quartier generale dei corpi NATO di dispiegamento rapido NRDC-ITA. E’ infatti uno dei nove Comandi NATO di reazione rapida.
Il Comando è preparato per interventi in aree di crisi in base a quanto stabilito dal Consiglio Nord Atlantico ed è già stato impegnato in Afghanistan nel 2003 nella missione Isaf sotto comando USA.

martedì 15 marzo 2016

NOVARA 12 Marzo 2016 Presidio contro la guerra.

Organizzazioni sindacali e politiche al presidio nel centro di Novara per sensibilizzare i cittadini sull'imminente guerra in Libia

















video

venerdì 11 marzo 2016

VENEGONO SUPERIORE Presidio contro la guerra

La comunità dei Missionari Comboniani di Venegono Superiore, i giovani del GIM (Giovani Impegno Missionario) sempre di Venegono Superiore e il punto pace Pax Christi di Tradate aderiscono alla giornata nazionale di sensibilizzazione e informazione contro la guerra in Libia

La comunità dei Missionari Comboniani  di Venegono Superiore, i giovani del GIM (Giovani Impegno Missionario) sempre di Venegono Superiore e il punto pace Pax Christi di Tradate aderiscono alla giornata nazionale di sensibilizzazione e informazione contro la guerra in Libia e contro tutte le guerre promossa dai movimenti non violenti dell’Italia per sabato 12 Marzo.

Per queta ragione organizzano un presidio volantinaggio sabato 12 Marzo 2016 a partire dalle ore 15 fino alle ore 20 in Corso Bernacchi angolo vicolo Truffini a Tradate.