- il 17 maggio 2013 è nata ADL Varese - Democrazia, Trasparenza, Autonomia e Coerenza non devono essere solo delle parole vuote - ADL Varese non vuole essere ne più grande ne più bella ne più forte, ma semplicemente coerente -

- nel 1992 nascono FLMUniti Varese e CUB Varese, contemporaneamente nascono FLMUniti Nazionale e CUB Confederazione Nazionale -

- nel 2010 tutte le strutture di categoria della CUB Varese insieme a SDL Varese e RDB Varese si fondono e danno vita a USB Varese -

- nel 2013 USB Varese delibera a congresso l'uscita da USB e la nascita di ADL Varese mantenendo unite le precedenti strutture ex SDL Varese ex RDB Varese ex CUB Varese - -

giovedì 10 marzo 2016

fruizione del congedo parentale ad ore dei lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici;

PREMESSA

Il decreto legislativo 15 giugno 2015 n.80, in attuazione dell’art.1, commi 8 e 9 della legge 
delega 24 dicembre 2014 n.183, apporta una serie di modifiche, in via sperimentale per 
il solo anno 2015, al Decreto Legislativo n. 151 del 26 marzo 2001, modificando, tra l’altro,
 i limiti temporali di utilizzo del congedo parentale e del  prolungamento dello stesso per
 i figli con disabilità in situazione di gravità, nonché i limiti temporali dei periodi indennizzabili 
a prescindere dalle condizioni reddituali.

Il successivo D. Lgs. n.148/2015, in vigore dal 24/09/2015 con lo stanziamento dei 
fondi necessari al mantenimento delle misure introdotte dal d. lgs n.80/2015 conferma la 
struttura delle misure per il sostegno della maternità anche  per gli anni successivi al 2015.

L’art.7 del d. lgs. n.80/2015 interviene, come già chiarito nelle circolari n.139 del 17/07/2015 
e n.152 del 18/08/2015 in materia di congedo parentale fruito su base oraria, aggiungendo
 il comma 1-ter all'art. 32 del d. lgs. 151/2001. Tale comma introduce una disciplina 
legislativa applicabile in caso di mancata regolamentazione da parte della contrattazione
 collettiva, anche di livello aziendale, delle modalità di fruizione del congedo parentale 
su base oraria. La disposizione in esame consente a ciascun genitore di scegliere tra la
 fruizione del congedo in modalità giornaliera e quella oraria.

La fruizione su base oraria è, secondo il comma 1-ter dell’art. 32, consentita in misura
 pari alla meta dell'orario medio giornaliero del periodo di paga quadrisettimanale o mensile 
immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale. 
E’ esclusa inoltre, la cumulabilità della fruizione oraria del congedo parentale con permessi 
o riposi di cui al decreto legislativo n. 151/2001.

Le disposizioni del comma 1-ter sono applicabili anche ai lavoratori dipendenti pubblici 
o privati iscritti ai fondi esclusivi dell’AGO della Gestione dipendenti pubblici, ferme 
restando le disposizioni specifiche previste dai rispettivi quadri normativi di riferimento.