- il 17 maggio 2013 è nata ADL Varese - Democrazia, Trasparenza, Autonomia e Coerenza non devono essere solo delle parole vuote - ADL Varese non vuole essere ne più grande ne più bella ne più forte, ma semplicemente coerente -

- nel 1992 nascono FLMUniti Varese e CUB Varese, contemporaneamente nascono FLMUniti Nazionale e CUB Confederazione Nazionale -

- nel 2010 tutte le strutture di categoria della CUB Varese insieme a SDL Varese e RDB Varese si fondono e danno vita a USB Varese -

- nel 2013 USB Varese delibera a congresso l'uscita da USB e la nascita di ADL Varese mantenendo unite le precedenti strutture ex SDL Varese ex RDB Varese ex CUB Varese - -

sabato 10 giugno 2017

Educatrici, l’accordo sembra vicino

Lunedì le Rsu presenteranno in Comune un documento relativo alla gestione delle ferie e al mese di luglio. Ancora aperta il discorso sull’indennità di turno. 
SARTORATO: “LE BATTAGLIE PAGANO SEMPRE”
Dopo lo sciopero e le proteste, sembra vicino l’accordo tra le educatrici di asili nido e scuole materne e l’amministrazione comunale.
Almeno per quanto riguarda calendario scolastico e mese di luglio, mentre sulla cancellazione dell’indennità di turno la partita resta aperta.
Dopo l’incontro tra le coordinatrici, il sindaco Emauele Antonelli e l’assessore Paola Magugliani, lunedì le Rsu presenteranno in Comune un documento relativo proprio alla gestione delle ferie e al mese di luglio, in cui – salvo sorprese – il servizio continuerà a essere garantito con le consuete modalità.
“Per quanto riguarda la turnazione – spiega Fausto Sartorato del sindacato Adl – abbiamo fatto un decreto ingiuntivo e siamo in attesa della risposta del giudice del lavoro. Confido che le nostre due iscritte che hanno presentato l’istanza alla fine risultino avere ragione”.
In ogni caso, fa notare Sartorato, “la battaglia delle educatrici sta dando i suoi frutti, perché le lotte pagano sempre. Lo dico anche ad alcuni colleghi degli altri settori che hanno disertato l’ultima assemblea. Aspettiamo comunque che l’accordo con l’amministrazione venga messo nero su bianco. Ma senza dubbio la determinazione delle maestre nel far valere i propri diritti è servita, così come l’appoggio dell’opposizione e dei genitori, che conoscono la qualità delle persone a cui affidano tutti i giorni i loro figli”.
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