- il 17 maggio 2013 è nata ADL Varese - Democrazia, Trasparenza, Autonomia e Coerenza non devono essere solo delle parole vuote - ADL Varese non vuole essere ne più grande ne più bella ne più forte, ma semplicemente coerente -

- nel 1992 nascono FLMUniti Varese e CUB Varese, contemporaneamente nascono FLMUniti Nazionale e CUB Confederazione Nazionale -

- nel 2010 tutte le strutture di categoria della CUB Varese insieme a SDL Varese e RDB Varese si fondono e danno vita a USB Varese -

- nel 2013 USB Varese delibera a congresso l'uscita da USB e la nascita di ADL Varese mantenendo unite le precedenti strutture ex SDL Varese ex RDB Varese ex CUB Varese - -

sabato 23 agosto 2014

caro Presidente del Consiglio, NOI chiediamo la salvaguardia DEFINITIVA per TUTTI gli esodati

Al Presidente del Consiglio                                                   Matteo Renzi
Ill.mo Ministro del Lavoro e Politiche sociali                       Giuliano Poletti,
Ill.mo Ministro dell' Economia e Finanze                  Pier Carlo Padoan
e  pc   On Pier Paolo  Baretta

Buongiorno,
Abbiamo convocato due presidi il 9 settembre al mattino a Montecitorio ed al Senato per chiedere di calendarizzare la sesta salvaguardia (al Senato chiediamo sia approvata subito entro settembre) ed al pomeriggio al Ministero del Lavoro . Chiediamo un incontro congiunto col MEF al Ministero del Lavoro il 9 settembre  per le ore 14 30 o altroorario che ci comunicherete - per chiedere una salvaguardia definitiva per gli esodati .
Non ci vanno bene soluzioni strutturali che parificano gli ESODATI prima della riforma Fornero al pari di futuri ESODANDI o usciti dal lavoro dopo il 06.12.2011. Sapremo opporci con iniziative legali e politiche se ciò sarà perseguito dal Governo.

NOI chiediamo la salvaguardia DEFINITIVA per TUTTI gli esodati cioè chi ha accordi o diritti prima del 6.12.2011 deve avere una uguale risposta alle precedenti salvaguardie e cioè l'erogazione della pensione secondo le previgenti norme prima della riforma Fornero  - senza porre alcuna data limite - anche perché i numeri sono molto decrescenti anno per anno e li rendiamo  noti : Sono 45.600 gli esodati rimanenti NON SALVAGUARDATI dal 2016 fino al 2018 - da dati pdf DG INPS ( se li parifichiamo alle tipologie della sesta salvaguardia o della pdl 224 - vedi tabella sotto ) . Tra questi sono contati poche centinaia di cessati postali dal 2019 fino al 2022 ( POSTE è di proprietà del Ministero del Tesoro ).
11.000 mobilitati , 100 fondi di settore , 10.000 CV , 3.600  assist disabili ,  14.000 cessati + licenziati , 6.900 contratti a termine  =   totale 45.600   
La pdl unitaria 224 è stata cancellata e emendata dal Governo , è divenuta sesta salvaguardia approvata alla Camera il 3 luglio , non è ancoracalendarizzata dal Senato e ci stupisce questo ritardo. La 224 tutelava gli esodati fino al 2018. La  sesta salvaguardia arriva al 6.01.2016
 
Se aggiungiamo le tipologie che sono state stralciate dalla pdl 224 con la sesta salvaguardia troviamo   che gli esodati rimanenti NON SALVAGUARDATI sono 170.600 ( 45.600 + 125.000 ) .   Tra i 125.000 entro il 2018 ci sono le QUINDICENNI ( 30.000 unità ) , i CV ante 2007  ( 45.000 unità) , i nati nel 1952 ( 10.000 unità) e  l'opzione donna al 2018 (contributivo con 57 anni / 58 autonome  + 35 di contributi ) per meno di 40.000 unità  anche con  estensione  agli uomini. (contributivo con 58 anni + 35 di contributi )
Dati i costi modesti vogliamo discutere coi Ministri la salvaguardia definitiva per gli ESODATI PRIMA della riforma Fornero  che sia contenuta nella prossima legge di stabilità , poi il Governo può  inserire anche la soluzione strutturale per chi ha perso il lavoro dopo la riforma Fornero , usciti dal lavoro dopo il 06.12.2011 o a futuri ESODANDI. Solo per costoro può essere adottata come soluzione strutturale il prestito pensionistico , la quota 100, la flessibilità con penalizzazioni o il contributivo puro oltre il 2018.
Sapremo opporci con iniziative legali e politiche se invece la soluzione strutturale sarà applicata dal Governo anche agli ESODATI.

Per salvaguardare i 170.600 esodati NON SALVAGUARDATI servono 8 miliardi   in 12 anni  con punte di 800 milioni anno...
Per salvaguardare i45.600esodati NON SALVAGUARDATI - con tipologie simili alla sesta salvaguardia e precedenti - servono 3 miliardi   in 12 anni  con punte di 500 milioni anno...
Rammentiamo che ci sono risparmi dalle precedenti 6 salvaguardie per circa 2 miliardi.  Con i 6 precedenti provvedimenti sono stati salvaguardati 170. 230 posti ma le certificazioni attuali inviate da INPS sono 89.903 al 3 luglio 2014 e con la quinta e sesta salvaguardia si arriva a meno di 140.000 posti con invio di certificazioni - con risparmi per 2 miliardi.

Uno Stato civile trova queste risorse : 8 miliardi (di cui 2 miliardi di risparmi ) "spalmati"  su 12 anni e RISOLVE DEFINITIVAMENTE con una salvaguardia finale questo dramma causato da Monti Fornero che hanno imposto di fatto una patrimoniale SOLO su 390.000 esodati - invece che fare una MANOVRA SALVAITALIA  su tutti gli italiani,  a cominciare dai più RICCHI.
Siamo informati che il Governo intende prelevare  un miliardo , o un miliardo e mezzo con un contributo di solidarietà dalle pensioni superiori ai 3.500 euro netti mensili. Suggeriamo per evitare bocciature dalla corte Costituzionale di chiedere un contributo di solidarietà a TUTTI i REDDITI SUPERIORI ai 3.500 euro netti mensili. Si otterrebbero più risorse per dare 80 euro anche alle pensioni basse , per la salvaguardia definitiva per gli ESODATI,   per la soluzione strutturale SOLO per gli  ESODANDI attuali o futuri , per finanziare gli ammortizzatori sociali.
Certo non si dovrebbe continuare a parlare di esodati per tutte le persone che perdono il lavoro in prossimità della pensione dopo la MANOVRA FORNERO. Lavoratori che sono ESODANDI e meritano interventi finanziari per rispettare la loro dignità di lavoratori come quelli proposti da Poletti (APA = prestito pensionistico , quota 100,  flessibilità , contributivo puro ) . Questi interventi sono da applicare a FUTURI ESODANDI e a chi ha perso il lavorodopola MANOVRA FORNERO.
 
Rimaniamo in attesa di una conferma per un incontro col Ministro del Lavoro Giuliano Poletti  con la presenza del Ministero dell' Economia e Finanze  Pier Carlo Padoan e/o dell'On Pier Paolo  Baretta e con  dirigenti MdL , MEF e RDS da loro designati 

Ringraziamo in anticipo per il vostro impegno
 
un caro saluto
i comitati esodati