- il 17 maggio 2013 è nata ADL Varese - Democrazia, Trasparenza, Autonomia e Coerenza non devono essere solo delle parole vuote - ADL Varese non vuole essere ne più grande ne più bella ne più forte, ma semplicemente coerente -

- nel 1992 nascono FLMUniti Varese e CUB Varese, contemporaneamente nascono FLMUniti Nazionale e CUB Confederazione Nazionale -

- nel 2010 tutte le strutture di categoria della CUB Varese insieme a SDL Varese e RDB Varese si fondono e danno vita a USB Varese -

- nel 2013 USB Varese delibera a congresso l'uscita da USB e la nascita di ADL Varese mantenendo unite le precedenti strutture ex SDL Varese ex RDB Varese ex CUB Varese - -

giovedì 11 giugno 2015

Nasce il Conup: “A difesa dei pensionati di oggi e domani”

BUSTO ARSIZIO – Il Conup, Coordinamento nazionale pensionati di oggi e domani unitario, ideato dallo storico dirigente sindacale Ezio Gallori, sbarca anche in provincia di Varese.
All’organizzazione hanno aderito singoli pensionati e diversi sindacati, tra cui ancheAdl.
“Giovedì - spiega Marco Galli nella sede Adl di Busto Arsizio - parteciperemo all’assemblea alla sala cinematografica del Coopuf a Varese, in via De Cristoforis. Il primo obiettivo del coordinamento è quello di difendere la sentenza della Consulta che ha definito anticostituzionale la mancata indicizzazione delle pensioni a partire dal 2012”.
 
“Il governo Renzi è intervenuto con un decreto per non dare seguito alla sentenza – attacca Galli – Chi percepisce una pensione alta non riceverà nulla, gli altri avranno una misera mancia”.
“Invitiamo i pensionati, indipendentemente dalla tessera di partito o sindacato, a rivolgersi ad Adl per presentare i ricorsi all’Inps con cui chiederemo l’applicazione integrale di quanto stabilito dalla Corte”, è l’appello di Fausto Sartorato.
Durante l’assemblea di giovedì verranno preparati i ricorsi; successivamente verrà dato mandato a un pool di avvocati di far tornare la questione davanti alla Consulta.

Whirlpool, non si trova l’accordo. Confermato lo sciopero

Il sindacato torna a mani vuote dall’incontro con Whirlpool al ministero dello sviluppo Economico. L’unica schiarita riguarda lo stabilimento  di None (Torino) perché l’azienda ha confermato il nome della società che subentrerà: si tratta della “Mole Logistica” pronta ad acquisire il magazzino e ad assorbire con trasferimento di ramo d’azienda tutto il personale della logistica attualmente in forza a None, vale a dire 45 persone.
Napoli arriverà una nuova piattaforma lavaggio per il mercato nordamericano a cui collegare un aumento dell’occupazione di 100 lavoratori. Per quanto riguarda Caserta, Whirlpool non ha nessun progetto  spendibile, al momento è in corso la valutazione di 2 iniziative industriali legate a Whirlpool e ha annunciato solo la disponibilità a spendere 2 milioni per il trasferimento del personale.

Quindi se anche la multinazionale americana trovasse una soluzione per Carinaro, questa sarebbe sempre esterna a Whirlpool.
La manifestazione e lo sciopero del 12 giugno sono confermati-

Whirlpool il 12 Giugno sciopero di 8 ore in tutto il gruppo con manifestazione a Varese.

I risultati dell'incontro tra i sindacati e la multinazionale

SIENA. Il 28 Maggio a Firenze si è tenuto l’incontro tra la direzione aziendale Whirlpool con le delegazioni di  Fiom,  guidate dal segretario generale Maurizio Landini, e i rappresentanti dei Cobas lavoro privato dello stabilimento di Siena. Era presente anche un delegato UILM dello stabilimento di Comunanza. FIM e UILM non hanno voluto partecipare all’ incontro.
Nel definire le modalità e i metodi del confronto, la delegazione sindacale ha ribadito in maniera unanime all’azienda la necessità di individuare soluzioni industriali sostenibili in grado di garantire la continuità  per i siti di Carinaro e None e la necessità di affrontare e risolvere la contraddizione, presente nel piano industriale presentato da Whirlpool,  tra le assunzioni previste nell’area di Varese e gli esuberi strutturali previsti nell’area di Caserta.
La multinazionale ha ribadito la volontà di lavorare a possibili soluzioni alternative alla chiusura per i due stabilimenti, cercando anche fuori il perimetro Whirlpool, assicurando che nel corso dell’incontro previsto al ministero dello Sviluppo economico il 9 giugno prossimo sarà nelle condizioni di illustrare, nel merito, una soluzione sostenibile nel futuro per lo stabilimento piemontese per i lavoratori attualmente adibiti alle attività logistiche, mentre prevede il mantenimento delle attività di ricerca e sviluppo e commerciali fino al 31 dicembre 2016. La delegazione sindacale ha chiesto la garanzia della continuità della sfera di applicazione del contratto e delle tutele in essere a partire dall’articolo 18. None e Carinaro saranno oggetto di continui aggiornamenti nel confronto. Il 9 giugno saranno illustrati i piani industriali e di investimento per ogni singolo stabilimento, e le loro ricadute in termini di prodotto e processo. Nell’incontro di oggi è stato chiarito che sui 500 milioni previsti dal piano, 60 riguardano lo stabilimento di Comunanza.

martedì 9 giugno 2015

Stalking, quasi 3,5 milioni di donne nella vita lo hanno subito

I dati Istat: almeno una volta nella vita da parte dell'ex partner (per 1 milione 524 mila donna) o una persona diversa dal partner (per 2 milioni 229 mila donne). Sabbatini: solo il 15% si e' rivolta alle forze dell'ordine e appena l'1,5% ha contattato un centro contro la violenza e lo stalking

05 giugno 2015
ROMA - "Sono 3 milioni e 466 mila, ossia il 16,1% del totale, le donne che hanno subito stalking nella propria vita. Almeno una volta nella vita da parte dell'ex partner (per 1 milione 524 mila donna) o una persona diversa dal partner (per 2 milioni 229 mila donne) ha compiuto atti inquadrabili in questo crimine, che dal 2009 la legge italiana riconosce reato". Così l'Istat presentando, oggi a Roma, durante la conferenza "La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia", i risultati della seconda edizione dell'indagine Multiscopo sulla "Sicurezza delle donne", finanziata dal Dipartimento per le Pari Opportunita' e realizzata dall'Istat per la prima volta gia' nel 2006.

Le sale giochi "buone" che fanno concorrenza alle slot machine

Dalla Locride a Foggia, fino a Catania, dove grazie anche a una volontaria di 15 anni, cento adolescenti accettano di “spostarsi” nelle sale allestite dai Salesiani. Dove non si gioca d’azzardo e si contrastano povertà, criminalità minorile e dispersione scolastica

03 giugno 2015
ROMA - “I diritti dei bambini, qui non esistono. Qui i ragazzi non hanno voce”. Sono le parole di Nella, volontaria a Locri presso l’Opera dei Salesiani per il Sociale. La donna, impegnata da sempre ad aiutare i minori, è riuscita a raccogliere le confidenze dei ragazzi che le consegnano spesso la loro sfiducia: “Anche se studio e vado a scuola il mio insegnante mi farà tante domande fino a farmi sbagliare e darmi così un brutto voto”.

Finisce la scuola, tempo di centri estivi: costi sempre più alti per le famiglie

Il comune di Roma “se ne lava le mani”, passando la “palla” ai municipi. A Milano, viene meno il contributo comunale per la fascia 11-14 anni. A Palermo è tutto in mano ai privati, a Firenze e Bologna il contributo c’è, ma i costi sono comunque alti. Meglio a Napoli, con centri gratuiti per oltre 500 bambini

01 giugno 2015
ROMA – Mancano ormai pochissimi giorni al suono dell’ultima campanella: a partire dal 5 giugno chiuderanno, una regione dopo l’altra, le scuole italiane, dando inizio a quelle vacanze scolastiche che, per tanti, sono davvero troppo lunghe. Ma mentre si dibatte sull’eventualità di ridurne la durata, posticipando la chiusura o anticipando la riapertura, per tante famiglie si rinnova quello che sta diventando un vero e proprio incubo: dove “sistemare” i figli, possibilmente senza indebitarsi. Sì, perché le vacanze scolastiche costano, ogni anno di più: e rappresentano un problema sempre più grande, in un paese in cui la crisi economica non allenta la presa e anche sostenere le sole spese ordinarie è un problema per tanti: e la chiusura delle scuole si trasforma, in molti casi, in una spesa “straordinaria”. 

2 giugno, i pacifisti entrano alla Camera e propongono la Difesa civile

A Verona e Montecitorio due appuntamenti celebrano il servizio civile e la consegna delle firme per una legge di iniziativa popolare che istituisca anche in Italia una difesa della popolazione, del territorio e delle istituzioni alternativa a quella militare. Parla Francesco Vignarca di Rete disarmo

01 giugno 2015
ROMA – “Negli anni scorsi eravamo concentrati soprattutto a protestare contro la parata e i suoi costi: quest’anno, puntiamo sulla parte propositiva. In 24 mesi abbiamo fatto molto, e ripartiamo da qui”. Francesco Vignarca, coordinatore nazionale della Rete italiana per il disarmo, annuncia così i due appuntamenti in calendario il 2 giugno: appuntamenti dal significato particolare, perché arrivano a pochi giorni dalla consegna alla Camera dei Deputati delle 50 mila firme necessarie per la presentazione dellaproposta di legge di iniziativa popolare per la Difesa civile, non armata e nonviolenta. “Sei mesi di raccolta firme resi possibili grazie all’impegno di centinaia di gruppi in tutta Italia, da Bolzano a Trapani, con un entusiasmo e una vitalità travolgenti. Reti del mondo pacifista, nonviolento, disarmista e del servizio civile”.

lunedì 8 giugno 2015

Triplicato il numero dei voucher. Boeri: "Nuova frontiera del precariato"

L’intervento del presidente dell’Inps alla presentazione del rendiconto 2014 dell’istituto. Sull’incremento delle prestazioni di invalidità e delle pensioni sociali sotto i 65 anni: “Serve un sistema sociale che copra l'intera popolazione"

29 maggio 2015
MILANO - I voucher? "C'è il rischio che diventino la nuova frontiera del precariato. Che per molte persone diventino l'unica forma di lavoro". Parola di Tito Boeri, presidente dell'Inps, intervenuto a Milano alla presentazione del Rendiconto 2014 dell'istituto. Solo in Lombardia il numero dei tagliandi venduti negli ultimi tre anni è triplicato: 3,87 milioni nel 2012, 6,67 milioni nel 2013 e ben 11,67 milioni nel 2014. "Credo che questi incrementi segnalino l'esistenza di un problema -ha spiegato Boeri-. Studieremo con attenzione la situazione".
Per il presidente dell'Inps inoltre è preoccupante l'incremento delle prestazioni previdenziali di invalidità e delle pensioni sociali sotto i 65 anni. "In Italia c'è davvero bisogno di estendere una protezione sociale al di sotto dell'età pensionabile. Serve un sistema sociale che copra un'intera popolazione".
Il presidente dell'Inps ha infine presentato i dati del progetto "La mia pensione", il nuovo servizio di Inps che permette a ciascun contribuente di simulare quella che sarà presumibilmente la pensione. Avviato il primo maggio, è fruibile per ora solo da chi ha meno di 40 anni. Dal primo giugno anche ai quarantenni e dal primo luglio a tutti. Alla pagina de "La mia pensione" in un solo mese sono stati registrati 908 mila utenti, di cui 222.461 under 40. Questi ultimi, gli unici che potevano calcolare la propria pensione, hanno eseguito 235.582 simulazioni.

Meno del 3% dei bimbi va al nido in Calabria e Campania. In Trentino il 23%

Rapporto Svimez. In Trentino sono il 23%, sulla base di dati del 2011. Gli effetti sono visibili già in seconda elementare: ci sono divari di performances in italiano e matematica tra chi va all'asilo e chi no

29 maggio 2015
ROMA - Meno del 3% dei bambini frequenta gli asili nido in Calabria e in Campania, mentre in Trentino sono il 23%, sulla base di dati del 2011. Gli effetti sono visibili già in seconda elementare: ci sono divari di performances in italiano e matematica tra chi va all'asilo e chi no. È quanto emerge dallo studio "Il più prezioso dei capitali. Infanzia, istruzione, sviluppo del Mezzogiorno" di Vittorio Daniele pubblicato sulla "Rivista Economica del Mezzogiorno", trimestrale della Svimez diretto da Riccardo Padovani ed edito dal Mulino.
Sulla base di elaborazioni di dati Istat e Inavalsi, uniti alla letteratura internazionale in materia di investimenti sull'infanzia, lo studio mette in relazione il tasso di frequenza degli asili nido fra i bambini 0-2 anni nelle varie regioni italiane con i punteggi in italiano e matematica degli alunni della seconda elementare. Performances in italiano e matematica: primi i trentini, ultimi campani, calabresi e siciliani - In testa alla classifica i bambini trentini, che realizzano punteggi superiori a 210, seguiti a pari merito da Marche, Piemonte e Friuli Venezia Giulia (207). Tra le regioni del Sud i punteggi sono diversi: la Sardegna, la migliore al Sud, segna 203, l'Abruzzo e il Molise 201, Basilicata e Puglia sono a 198. In coda, fermi a 192 punti, con circa venti punti in meno dei bambini trentini, i bambini campani, calabresi e siciliani.

Distruggere i barconi in Libia: Wikileaks rivela i documenti dell'azione militare europea

Sarà sviluppata in tre fasi e potrebbe portare ad un nuovo intervento militare anche sulla terra. Si comincerà il 25 giugno, per circa un anno. Il timore espresso nei documenti è quello di trovare un avvallo internazionale alla missione

26 maggio 2015
MILANO – L'Europa va alla guerra. Ed è una corsa contro il tempo per poter ottenere un avvallo internazionale all'operazione militare rivolta contro i barconi con i quali i trafficanti portano in Europa i migranti. Wikileaks pubblica due documenti che rivelano le caratteristiche della missione militare che l'Unione europea vuole condurre a largo della Libia. Dai generici "bombardamenti alle navi" di cui si è parlato finora, si passa ad un'azione in più fasi, con l'obiettivo della distruzione delle navi.
"Piano approvato dai capi della difesa europea per l'intervento militare contro 'le navi dei rifugiati' in Libia e nel Mediterraneo" e "Consiglio del gruppo europeo politico-militare sull'intervento militare contro 'le navi dei rifugiati' e in Libia e nel Mediterraneo meridionale centrale" sono i titoli dei due documenti. Il primo è quello più importante, mentre il secondo ribadisce la necessità di definire in modo stringente i confini legali della missione.

F35, nessun taglio al budget: "Il governo non rispetta la volontà popolare"

La delusione della campagna Taglia le ali alle armi dopo la pubblicazione del Documento programmatico del ministero della Difesa: "Grave errore ". Annunciata la raccolta firme per le dimissioni del ministro della Difesa Pinotti

26 maggio 2015
ROMA - “La decisione del governo Renzi di non toccare il budget destinato ai caccia F35 si configura soprattutto come uno schiaffo al parlamento che, l'autunno scorso e anche sulla base della pressione popolare e della nostra campagna, aveva votato una mozione per il dimezzamento del budget del programma”. E’ questo il commento della campagna “Taglia le ali alle armi” in seguito alla pubblicazione del Documento programmatico pluriennale del ministero della Difesa che assegna al programma Joint Strike Fighter circa 583 milioni di euro per il 2015.
Duro anche il commento del deputato di Sel e fondatore della campagna Sbilanciamoci! Giulio Marcon che sul suo profilo twitter scrive: "Sugli F35 il governo ha preso in giro il parlamento e il paese". Sempre da twitter, Marcon annuncia la raccolta firme per chiedere le dimissioni del ministro della Difesa Pinotti.

mercoledì 3 giugno 2015

TORNA GALLORI PER LA BATTAGLIA DELLE PENSIONI


ADL VARESE ADERISCE AL CO.N.U.P.

ADL VARESE ADERISCE AL CO.N.U.P.
( COORDINAMENTO NAZIONALE UNITARIO DEI PENSIONATI DI OGGI E DI DOMANI )

Il 25 maggio 2015 è nato a Sanmmomè in Toscana il Coordinamento Nazionale Unitario dei Pensionati di oggi e di domani, CoNUP,  che si propone di battersi a difesa dei pensionati di oggi e di domani.

Il CONUP , cui aderiscono varie organizzazioni sindacali e di pensionati e che vede nella persona di Ezio Gallori, storico dirigente sindacale del COMU, quale ideatore del coordinamento dei Pensionati, si pone due obbiettivi da perseguire:

1.     Per i pensionati di oggi l’ obiettivo è quello di difendere la pensioni dagli attacchi portati dai governi precedenti e oggi da quello di Renzi. In particolare oggi la lotta è quella di difendere la sentenza della corte costituzionale che ha definito anticostituzionale la mancata indicizzazione delle pensione a partire dal 2012. Quindi contro il decreto del governo Renzi che con una misera elemosina pensa di applicare la sentenza della corte, in realtà è un maldestro tentativo di non applicarla.

2.     Per i pensionati di domani perché si ritiene che anche i giovani debbano avere una pensione dignitosa da anziani che, quindi, sia calcolata anche per loro con il sistema retributivo e non con il contributivo.
Il coordinamento provinciale di ADL VARESE, riunito il 28 maggio 2015, ha deliberato di aderire al CONUP, Per  questo ADL VARESE invita i propri iscritti a partecipare e/o ad avvisare i propri  genitori e parenti pensionati a partecipare alla:

ASSEMBLEA PROVINCIALE DEL CONUP
CHE SI TERRA’ IL GIORNO
11 GIUGNO 2015 A PARTIRE DALLE ORE 14.30
PRESSO LA SALA CINEMATOGRAFICA
DEL COOPUF A VARESE IN VIA DE CRISTOFORIS 5.

In tale assemblea si prepareranno i ricorsi da presentare all’ INPS per chiedere l’integrale applicazione della sentenza della corte costituzionale.


Gallarate, 3 Giugno 2015


2 giugno 2015 diretta Ballarò: esodati e pensionati. MI-Pagano MM1

 
guarda il video

A S. Mommè (PT) il 25 maggio è stato costituito il CoNUP (Coordinamento Nazionale Unitario Pensionati di Oggi e di Domani)

CoNUP
Coordinamento Nazionale Unitario Pensionati di Oggi e di Domani
COMUNICATO

A S. Mommè (PT) il 25 maggio è stato costituito il CoNUP (Coordinamento Nazionale Unitario Pensionati di Oggi e di Domani) con l’obiettivo di fermare BOERI/RENZI.

Il dibattito ha fortemente ribadito la necessità di respingere l’elemosina del decreto Poletti, in sostituzione dell’applicazione integrale della sentenza della Corte Costituzionale (75/2015).
Ha inoltre evidenziato come, il sistema attuale non rispetti la Costituzione e concluda il processo di rottura del principio solidaristico tra le generazioni, iniziato con le riforme Amato e Dini, apre ad una prospettiva di pensioni da fame e spiana la strada alla loro cessione in mano di assicurazioni e banche, per fini e speculazioni che esulano dal garantire a tutti una vecchiaia serena con una pensione pubblica e dignitosa.

A questo scopo si è deciso:
 la formalizzazione del CoNUP (Coordinamento Nazionale Unitario Pensionati di Oggi e di Domani) con approvazione di un proprio statuto e regolamento organizzativo;
 la costruzione di Coordinamenti nei territori che raccolgano in un fronte unitario tutti gli individui, le associazioni di pensionati, di lavoratori attivi, di esodati e precari, di cittadini e sindacati che sono d’accordo a contrastare lo smantellamento del sistema pensionistico pubblico;
 la raccolta delle domande con invio per raccomandata all’INPS per la restituzione integrale da parte dello Stato di quanto dovuto in applicazione della sentenza 70/2015 della Corte Costituzionale;
 di dare vita a una campagna di mobilitazione unitaria nei vari territori;
 di promuovere una prima iniziativa di mobilitazione nazionale Il 16 giugno a Roma (con presidio al Ministero dell’Economia, Via XX Settembre) che ci veda uniti nella lotta contro il decreto-elemosina di Renzi, contro l’ingiustizia subita dagli esodati, contro l’anacronistico e ingiustificato innalzamento dell’età pensionabile (come ad es. per i macchinisti FS);
 di avviare una battaglia di giustizia ed equità contro l’avvenuto stravolgimento del sistema pensionistico che ha rotto la solidarietà tra le generazioni, per smascherare le bugie e le falsità, per costruire insieme una proposta per un sistema pensionistico che assicuri una pensione pubblica e dignitosa a tutte le generazioni di lavoratori. A tale fine si terrà nel mese di ottobre un Convegno per la definizione della proposta.

S. Mommè, 25 maggio 2015
I Partecipanti all’Assemblea di S. Mommè